Fermi in auto sulla rotonda nascondevano 1 chilo di marijuana
I due sono stati notati da una pattuglia di finanzieri della compagnia saronnese: 35 e 33 anni, con residenza nel milanese e nel Varesotto sono stati arrestati in flagranza di reato
Erano fermi nei pressi della rotonda all’uscita autostradale A9 di Saronno quando sono stati notati da una pattuglia di finanzieri della compagnia saronnese nel pomeriggio di sabato 7 ottobre. Si trattava di due uomini, di origine albanese, che la pattuglia ha deciso di sottoporre a controlli.
Proprio durante l’identificazione, effettuata con l’ausilio delle banche dati presenti presso la Sala Operativa del Comando Provinciale, i finanzieri hanno una particolare agitazione dei due che, tra l’altro, si accertava erano gravati da numerosi precedenti di polizia.
Inoltre, sempre con l’utilizzo delle banche dati è stato rilevato che i due soggetti non avevano alcuna attività lavorativa, né tantomeno risultavano avere disponibilità reddituali e finanziarie tali da poter consentire loro di avere la disponibilità economica di due autovetture, una Mercedes classe B ed una Citroen C4 a loro intestate.
Pertanto, i militari hanno deciso di approfondire gli accertamenti effettuando un’accurata ispezione dei mezzi. Durante l’attività hanno notato sul sedile, lato passeggero, delle due autovetture, due buste di cellophane contenente delle sostanze, che a prima vista sembravano sostanze stupefacenti.
L’esame delle sostanze con l’ausilio del narcotest ha dimostrato che si trattava di marijuana, per l’esattezza di un chilo di sostanza.
I due cittadini albanesi, rispettivamente di 35 e 33 anni, con residenza nel milanese e nel Varesotto, sono stati tratti in arresto in fragranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La droga e le due autovetture sono state sequestrate.
Conclusi gli accertamenti, eseguiti anche con perquisizioni proseguite nella nottata, presso le proprie abitazioni, i due sono stati condotti nel carcere di Busto Arsizio a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Nella giornata odierna, presso il Tribunale di Busto Arsizio verranno sottoposti, così come disposto dal magistrato di turno presso la Procura della Repubblica, a processo per direttissima.
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