Palazzo in fiamme a Cavaria, 5 famiglie rimangono senza casa
Le fiamme hanno distrutto 200 metri quadri di tetto e un appartamento in una palazzina abitata da 5 famiglie. 20 i vigili del fuoco al lavoro per spegnere il rogo
Ci sono volute quasi due ore di lavoro da parte di 20 vigili del fuoco per spegnere le fiamme che nella serata di giovedì 1 marzo hanno interessato una palazzina a Cavaria con Premezzo.
Ad essere colpito dal fuoco -per cause ancora da chiarire- è stato un immobile che si trova all’angolo tra via De Gasperi e via Leonardo Da Vinci. L’allarme è scattato intorno alle 19 quando un’alta colonna di fumo si è levata nel cielo.
Le fiamme hanno distrutto 200 metri quadri di tetto e un unità abitativa posta all’ultimo piano, che è stata dichiarata inagibile. “Sino al ripristino delle condizioni di sicurezza -spiegano i vigili del fuoco- cinque famiglie che abitavano lo stabile dovranno trovare alloggio presso altre strutture. L’amministrazione comunale si è attivata per dare accoglienza alle persone”.

Per aver ragione delle fiamme sul posto sono stati inviati i vigili del fuoco dalle sedi di Busto/Gallarate, Somma, Varese oltre alla squadra di volontari di Gallarate. Gli operatori hanno operato con sette automezzi complessivi: due autopompe, due autoscale e tre autobotti. Nell’area sono anche arrivati i volontari della protezione civile per chiudere l’area oltre ai soccorritori di Areu, anche se fortunatamente nessuno ha dovuto ricorrere alle cure mediche.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città


















Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.