Provinciale del lago, massimo a 70 all’ora e in arrivo gli autovelox

Dopo i recenti gravi incidenti stradali, si riunisce un tavolo speciale sulla sicurezza. Tre gli interventi annunciati sulla Sp1

Incidente sulla provinciale, moto si spezza in due

Nuova segnaletica, dissuasori, autovelox e interventi immediati sulla velocità che mai, sulla provinciale del Lago che porta da Varese a Gavirate fino all’imbocco delle valli, potrà superare i 70 chilometri orari.

La Sp1 fa paura ai residenti, costretti a convivere in alcuni tratti con una strada decisiva per il traffico attorno al Lago di Varese ma anche pericolosa, con attraversamenti pedonali a raso e la vicinanza con la pista ciclabile.

E spesso lascia sgomenti i tanti automobilisti che ogni mattina la percorrono per andare e venire da Varese: sono migliaia.

IL PROBLEMA – Dopo i recenti, gravi, incidenti stradali, ecco i risultati del tavolo tecnico tenutosi a Villa Recalcati, un incontro che nasce dalla richiesta specifica del sindaco di Gavirate Silvana Alberio, che nei giorni scorsi ha incontrato proprio il Vicepresidente Magrini a seguito dell’ultimo tragico incidente avvenuto solo qualche giorno fa proprio sulla provinciale del lago.

Al tavolo hanno partecipato il vicepresidente della Provincia Marco
Magrini, il questore di Varese Giovanni Pepè, il commissario capo della Polizia
Stradale di Varese Marco Bragazzi, gli amministratori e le polizie locali dei Comuni di Cocquio, Besozzo, Gemonio e Gavirate e il comandante della compagnia dei carabinieri di Varese, il capitano Marco Currao.

Durante l’incontro è stata valutata la situazione sicurezza sulla sp1, dove
Provincia ha sempre investito parecchie risorse per eseguire opere di manutenzione, ma anche interventi finalizzati a migliorare le condizioni di sicurezza per tutti coloro che viaggiano su quella strada.

«La sp1 è una via di comunicazione strategica – ha concluso Marco Magrini – tanto che in passato non sono mancati una serie di interventi importanti da parte di
Provincia. Tra questi, oltre alle manutenzioni del fondo d’asfalto, vorrei ricordare la
realizzazione delle rotatorie e il posizionamento di nuovi lampioni per illuminare al
meglio la sede stradale. L’incontro di ieri conferma la nostra attenzione e Provincia di Varese ha intenzione di destinare ulteriori risorse sulla Sp1. Ed è per questo che ci siamo riuniti con i sindaci e le forze dell’ordine al fine di trovare ai problemi
soluzioni condivise con loro».

incidente stradale Groppello 20 settembre 2018

LE TRE MISURE DA PRENDERE  – I partecipanti hanno analizzato l’attuale situazione e stabilito tre azioni: una immediata, una a medio termine e l’altra, più complessa, a lungo termine.
«Il primo intervento che realizzeremo è quello di uniformare i limiti di velocità su tutta la strada provinciale. Ovvero porteremo a 70 all’ora la velocità massima sui tratti dove oggi vigono i 90 chilometri orari. Manterremo invece i 50 chilometri all’ora nei centri abitati attraversati dalla sp1. Provincia su questo punto si impegna a concretizzare l’azione in breve tempo. Un secondo intervento a medio termine è quello di definire i punti in cui necessita un’implementazione la segnaletica oltre altre ad altre eventuali criticità. Abbiamo già preso l’impegno per riunirci a breve e valutare, oltre a questi due punti, anche la possibilità, su suggerimento del Questore, di organizzare una serie di controlli in sinergia tra le forze dell’ordine».
Il terzo step prevede che Provincia avvii uno studio dei flussi viabilistici al fine di valutare i punti critici e programmare interventi più importanti quali la realizzazione di dissuasori di velocità o, su autorizzazione prefettizia, il posizionamento di autovelox».

«E’ stato un incontro costruttivo – ha concluso Magrini – e a quello di ieri ne seguiranno altri per approfondire la questione e dare risposte certe ai cittadini che devono poter viaggiare sulle strade in piena sicurezza».

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 26 Settembre 2018
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Commenti

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    Scritto da Viacolvento

    Come al solito, se qualche distratto o incapace va a sbattere si mettono limiti per tutti.

  2. Avatar
    Scritto da misteridellafede

    Le doppie righe bianche non servono ad evitare i continui e pericolosi sorpassi, peraltro in continuo aumento! Qui non si tratta di buttare soldi per segnaletiche e dissuasori. La provinciale ha assolutamente bisogno di una separazione fisica tra le due corsie di marcia. Ormai si sa quando e come si parte, ma per l’arrivo…

  3. Avatar
    Scritto da mik

    Quotidianamente percorro questa strada e spesso assisto a comportamente assurdi se non addirittura criminali da parte di motociclisti e automobilisti, qualche volta anche i ciclisti ci mettono la loro.
    Le sanzioni sono l’unica cosa che la gente capisce, per cui ben vengano autovelox e ritiro patente per chi parla al cellulare
    alla sera vorrei tornare a casa sano e salvo
    tra 90 e 70 km/h cambia, l’energia cinetica aumenta con il quadrato della velocità per cui anche 20 km/h fanno la differenza

    1. Avatar
      Scritto da Vinx

      Ha ragione a dire che 20km/h in meno riducono le conseguenze dell’impatto, ma non evitano l’impatto. Gli ultimi incidenti si sono sempre verificati per invasione di corsia (distratti dal giocare col telefono?). “La” soluzione è separare le corsie, almeno nei punti più critici, e smettiamola di ridurre la carregiata con marciapiedi ecc. Lo spazio prendetelo allargando il sedime. Già oggi è impossibile rispettare la striscia continua con camion e trattori a 45km/h per 20km..

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    Scritto da eric67

    Qualcuno ha il coraggio di dire che queste infrastrutture sono inadeguate per i volumi di traffico attuali? Servono nuove infrastruttura per collegare velocemente ma in sicurezza il nord della provincia con l’autostrada. Limiti e autovelox puliscono la coscienza degli amministratori e costano poco, ma non risolvono i problemi di chi deve usare quelle strade congestionate.

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    Scritto da varesin

    il tratto tra gemonio-caravate-cittilgio alla domenica diventa un circuito di moto che frecciano ben al di sopra dei 120km/h , ma visto che sono contrario agli autovelox, qui forse ci sarebbe da investire in polizia stradale e polizia provinciale. Perché alla domenica trovare un poliziotto di pattuglia è impossibile!
    Questa stra purtroppo è stata ultimata male, tutta piena di curve, asfaltata alla buona e seguendo un progetto non più adeguato a supportare il traffico di oggi.
    Quindi cari signori che vivete a bordo della strada non vi lamentate con i politici che hanno realizzato questo scempio, alle prossime elezioni votatene altri!

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