Forum studenti: Banfi smentisce la Giunta e invita Miglino a dare una risposta concreta
L'ex assessore alle Politiche giovanili ed ora consigliere comunale indipendente, risponde alla accuse mosse dall'Amministrazione comunale sulla sua decisione di assegnare l'aula studio dell'Aldo Moro al Forum studenti ora revocata.
“Sì, i ragazzi del forum gestivano anche un laboratorio di panificazione clandestino. A Natale fanno panettoni senza canditi e a Pasqua colombe coi canditi di Natale”.
Con ironia Francesco Banfi, ex assessore alle Politiche giovanili ed ora consigliere comunale indipendente, risponde alla accuse mosse dall’Amministrazione comunale sulla sua decisione di assegnare l’aula studio dell’Aldo Moro al Forum studenti ora revocata.
“Dal comunicato dell’amministrazione emerge che avrei fornito l’aula di soppiatto, all’insaputa di tutti. Certo che, invece, in allegato alla delibera di giunta n. 51 del 22 marzo 2018 esiste la “Relazione al rendiconto consolidato della gestione dell’esercizio finanziario 2017” e a pag. 63 (pag. 68 del file presente sull’albo pretorio, il terzo allegato dal titolo “Relazione rendiconto 2017 – parte 1″) si parla dell’assegnazione dell’aula. Ci sono anche altri documenti. La cosa era ovviamente nota alla dirigente del settore e all’ufficio informagiovani. Direi a chiunque.
Ma quindi di cosa parliamo?”.
E va oltre con un attacco alla sua sostituta alla delega alle Politiche giovanili: “Persino le modalità della fruizione degli spazi dell’Aldo Moro erano prassi comune consolidata nel tempo, sicuramente non dipendenti dall’assessore pro tempore nè, tantomeno, conferite in via esclusiva al solo gruppo di studio. Prendendo per buono quanto dichiarato dall’amministrazione, anche se vediamo come non è corrispondente al vero, vale la domanda: com’è possibile che l’assessore alla partita si sia accorta solo dopo otto mesi? Al momento dell’insediamento non ha letto la documentazione?”.
Fornita tutta la documentazione Banfi torna al focus del problema: “Cerchiamo tuttavia di riportare la discussione sui binari della verità: gli studenti hanno l’esigenza di un’aula per lo studio e non di essere etichettati con magliette politiche. Nel comunicato l’assessore Miglino sembra dimostrare apertura nel rendere l’amministrazione un facilitatore e non l’ennesimo, per altro inutile, balzello: se ha volontà di aiutare questi ragazzi, lo faccia”.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.