Il giornale radio? Ascoltalo su Alexa

La sfida lanciata dagli assistenti virtuali è quella di elaborare dei palinsesti che siano completamente personalizzabili dall’utente

alexa

E se gli assistenti virtuali giocassero il ruolo che fu, ed è tuttora, delle radio? Se cioè diventassero un canale per la distribuzione di notizie? La domanda è tutt’altro che peregrina, tant’è che negli Stati Uniti si comincia a discuterne. Inoltre, ulteriore elemento di sfida per l’ecosistema del giornalismo radiofonico, in gioco c’è più di un semplice cambio di piattaforma.

Intanto, il caso di studio, raccontato da Nieman Reports. In occasione delle ultime elezioni di midterm negli Usa, la stazione radiofonica NPR ha permesso ai possessori di Alexa di seguire lo spoglio utilizzando l’assistente virtuale di Amazon. A loro è stato offerto un breve notiziario confezionato su misura da un team di giornalisti che ha lavorato fino alle 3 del mattino per produrre due edizioni ogni ora.

La stazione radio basata a Washington non ha rilasciato dati relativi all’audience. Né, del resto, si tratta di un elemento così cruciale. Il punto sta nell’aver aperto la via. A quello che, come detto, non è semplicemente uno spostamento da una piattaforma ad un’altra. La questione, infatti, non è quella di trasmettere la radio attraverso un’app, come già avviene oggi su qualunque smartphone. Ed è persino diversa dai podcast, che pure si vanno sempre più diffondendo.

La sfida lanciata dagli assistenti virtuali è quella di elaborare dei palinsesti che siano completamente personalizzabili dall’utente. Il quale, magari, è interessato alla politica ma non allo sport. Oppure agli spettacoli e non all’economia. O, infine, ha un’attenzione particolare per la cronaca locale. Quella che oggi è una trasmissione radiofonica dovrà quindi trasformarsi in una conversazione. E soprattutto dovrà essere disponibile on demand, invece che a determinati orari come invece avviene oggi per il giornale radio.

Ad oggi, secondo uno studio del Reuters Institute for the study of journalism, solo il 18% degli americani che possiedono un’assistente vocale lo utilizzano per ascoltare le news. Il mercato dei virtual assistant, però, è destinato a crescere: secondo un report di Zion market research il mercato dovrebbe passare dai 2,3 miliardi di dollari del 2018 ai 19,6 del 2025. E tra chi si sta interessando ad utilizzarli come piattaforma per la diffusione dii contenuti giornalistici c’è Big G, ormai in fase di beta test del suo servizio di news su Google assistant. L’infrastruttura, insomma, si sta sviluppando. Il giornalismo è pronto a raccogliere la sfida?

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Pubblicato il 05 Aprile 2019
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