Casa di Marta presenta “Cammini di Carità”
el prossimo mese di maggio Casa di Marta promuove una serie di eventi, sotto il nome di “Cammini di Carità”, nuova iniziativa presentata quest’anno nella sua prima edizione
Nel prossimo mese di maggio Casa di Marta promuove una serie di eventi, sotto il nome di “Cammini di Carità”, nuova iniziativa presentata quest’anno nella sua prima edizione.
Dopo l’esperienza positiva di “Cibo & Carità”, proposta nel periodo autunnale già da due anni per sensibilizzare le persone rispetto al tema del bisogno alimentare, l’intenzione di “Cammini di Carità” è quella di promuovere, con un taglio più culturale, la cultura della carità.
«Si è pensato ad eventi di natura e forma diversa, che possano coinvolgere tutti i cittadini, anche di fasce di età molto diverse: l’intenzione è quella di stimolare una riflessione sul tema della solidarietà e della carità», spiegano gli organizzatori.
Il primo appuntamento è giovedì 9 maggio alle 20.30, in Casa di Marta: cineforum e dibattito per tutti, per chi vive già l’esperienza di essere volontario, per chi vuole affacciarsi per la prima volta a questa proposta o semplicemente per chi è incuriosito dalla tematica; un’occasione doppia, per aumentare la consapevolezza del fare o per stimolare nuove esperienze di vita.
Il secondo appuntamento sarà invece giovedì 16 maggio alle 21 con la testimonianza di mons. Antonio Barone, che negli anni 50/60 ha vissuto parte della sua vita da prete a Saronno e ormai da molti anni sta sperimentando l’esperienza missionaria in Africa; una serata per capire cosa significa spendere interamente la propria vita per gli altri.
Appuntamento importante anche giovedì 30 maggio alle 21 con la presentazione della mostra su Giobbe e il tema della sofferenza “C’è qualcuno che ascolta il mio grido?”, che resterà aperta in Casa di Marta fino al 9 giugno; al centro della serata ci sarà la testimonianza del prof. Mario Melazzini, medico (che ha ricoperto negli anni importanti incarichi: Assessore alla Sanità in Regione Lombardia, Membro del Comitato Tecnico Sanitario del Ministero della Salute, Direttore Generale di AIFA…) e paziente (nel 2003 gli è stata diagnosticata la SLA).
La mostra è promossa, oltre che da Casa di Marta, dalle associazioni Avulss, Croce d’Argento, LILT e Unitalsi, che sperimentano quotidianamente l’accompagnamento di persone che vivono l’esperienza della sofferenza.
Infine Casa di Marta non dimentica mai di riporre attenzione sull’esperienza educativa anche per i più piccoli: bambini e ragazzi sono infatti invitati sabato 8 giugno alle 15.30 per uno spettacolo animato, tratto da una storia vera, che richiama il tema della solidarietà.
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