Marco Sommaruga, ferro e legno intrecciati per rappresentare l’amore
Le nuove opere di Sommaruga saranno ospitate in via Bagaini 20 a Varese da L’Orto d’Arte aperto in collaborazione con l’Associazione Culturale Parentesi. Il montaggio è previsto domenica 12 maggio
Dopo la realizzazione di un cuore gigante a Lavena Ponte Tresa, prosegue la serie di installazioni dedicate al tema dell’amore (nella foto) dell’artista varesino Marco Sommaruga.
Inserite nel più vasto filone della cosiddetta Art in Nature, le nuove opere di Sommaruga saranno ospitate in via Bagaini 20 a Varese da L’Orto d’Arte aperto in collaborazione con l’Associazione Culturale Parentesi.
Il montaggio è previsto domenica 12 maggio direttamente nel sito di installazione (che ha già visto la presenza di artisti nazionali e internazionali), mentre l’inaugurazione si terrà in data da destinarsi. Le installazioni saranno composte da barre di ferro e pezzi di legno intrecciati per interpretare l’amore attraverso una donna e un uomo alti circa tre metri e raccontati in modo essenziale.
«L’arte e la poesia sono un atto d’amore – ha raccontato lo stesso Sommaruga – e un atto d’amore è arte e poesia. Con questo secondo intervento prosegue la mia interpretazione di questo tema che avrà un terzo atto nei prossimi mesi». Durante la preparazione di domenica sarà realizzato un breve video per il web. Si ringrazia la Edil3 immobiliare per l’ospitalità e la Fondazione Comunitaria del Varesotto per il contributo.
L’opera rimarrà esposta fino a metà giugno.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.