Il Comitato piemontese chiede uno scenario dettagliato per le rotte
Il Cimitato Cittadini di Varallo Pombia sul piede di guerra per la ripartizione delle rotte. E per la conferma della sperimentazione per il periodo di chiusura di Linate
Dopo la sperimentazione delle rotte, in vista del trasferimento ormia imminante dei voli da Linate, serve «uno scenario dettagliato» di analisi del rumore. Ma anche una analisi del rischio.
La richiesta viene dal “Comitato dei Cittadini di Varallo Pombia per l’Aeroporto di Malpensa“.
La richiesta arriva dopo una serie di passaggi, compresa la Commissione Ambientale della scorsa primavera. E dopo l’emergere dei risultati della sperimentazione sulle rotte: «Di fatto questa non è stata una “sperimentazione” posto che l’aggravio di carico aeronautico sulle sopra citate SID e soprattutto sulla SID 280° ha portato sin dal marzo 2019 ad un quasi raddoppio dei sorvoli sui territori di Varallo Pombia e Pombia». Viene sottolineato che Varallo Pombia è l’«unico comune piemontese che viene […] gravato da ben due rotte di decollo in uscita da Malpensa».
Ed è una sperimentazone ormai già “istituzionalizzata”, dice il Comitato: «in sostanza risulta essere stata prorogata dalla sua prima scadenza a maggio 2019 fino al 26 luglio 2019. A meno di non essere smentiti da documenti e fatti contrari, tale scenario continuerà anche durante il periodo del “Bridge”».
E dunque? La convinzione del Comitato è che la Commissione Aeroportuale «ex D.M. 31/10/1997 debba predisporre al più presto e con la massima urgenza uno scenario dettagliato, una misura indispensabile inevitabile per autorizzare il sovraccarico dei voli sulle piste 35 Destra e 35 Sinistra». Attraverso «una indicazione dettagliata del carico acustico quotidiano, correlato all’utilizzo alternato delle piste, una verifica dell’esito reale della sperimentazione, una analisi del traffico quotidiano e carico acustico associato al traffico del volato aggregato di Linate; uno scenario “cumulato” per traffico con alternanza delle piste e/o liberalizzato».
Inoltre il Comitato chiede che «ENAC e SEA rassicurino i Sindaci, i Comitati e la popolazione che lo scenario delle curve di isorischio-rischio terzi analizzato (Art. 715 del Codice di Navigazione), per il traffico quotidiano e per quello aggiuntivo gravato dai voli di Linate, sia compatibile».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.