Acquedotto: uno studio per capire e risolvere le criticità
L'Amministrazione ha avviato una rilevazione delle reti per capire dove è più urgente intervenire e chiede la collaborazione dei cittadini per risparmiare le risorse idriche
(Nella foto, uno degli ultimi interventi effettuati sulla rete idrica di Vedano Olona)
L’Amministrazione comunale di Vedano Olona ha deciso di affidare ad una società specializzata lo studio approfondito dell’acquedotto cittadino per trovare una soluzione all’annoso problema di bassa pressione che affligge alcune zone del paese.
«E’ un impegno che abbiamo preso con la cittadinanza – spiegano gli amministratori – Si inizierà con l’analisi, la valutazione e il monitoraggio della rete idrica. Un sofisticato modello di rilevamento delle infrastrutture e delle portate porterà nelle successive settimane ad avere il quadro completo della situazione con le soluzioni da implementare. A settembre dovrebbero vedersi i primi risultati».
Intanto proseguono in questi giorni gli interventi mirati di ricerca delle perdite e il ripristino sui tratti più ammalorati, come avvenuto in via Bixio con la sostituzione di alcune valvole.
«Durante il precedente mandato, utilizzando personale e risorse dell’Ufficio tecnico comunale, si è sempre proceduto a garantire manutenzione ed interventi tempestivi sulla rete senza dimenticare che anche la fognatura, gestita direttamente dal Comune, ha impegnato non poche risorse, come per l’intervento sulle stazioni di pompaggio in località Marone, Quadronna e in fondo alla via dei Martiri – dice il sindaco Cristiano Citterio – Una situazione complicata dal fatto che nelle more del passaggio della gestione del Servizio idrico integrato alla società a capitale pubblico Alfa, come da disposizioni di legge non è possibile intervenire in difformità al Piano d’ambito approvato dall’Ato della provincia di Varese».
Ora, oltre all’ordinanza che, così come in tanti altri comuni, limita l’utilizzo dell’acqua potabile ai soli utilizzi igienico sanitari tra le 7 e le 22, il Comune ha diffuso un vademecum in cui si chiede la collaborazione dei cittadini per un utilizzo parsimonioso di questo bene così prezioso.
«E’ importante che anche i cittadini facciano la loro parte assicurando la massima collaborazione per evitare sprechi nel consumo idrico – conclude Citterio – rispettando i semplici consigli e le accortezze che sono suggeriti nel vademecum diffuso in questi giorni».
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