5 consigli per arredare il salotto con classe e gusto

Accoglie, trattiene, ospita e riposa: è il salotto, la stanza più conviviale della casa e l'ambiente per eccellenza dedicato al relax o alla conversazione, alla lettura o al pisolino, o più semplicemente a godersi un film o una serie tv

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Accoglie, trattiene, ospita e riposa: è il salotto, la stanza più conviviale della casa e l’ambiente per eccellenza dedicato al relax o alla conversazione, alla lettura o al pisolino, o più semplicemente a godersi un film o una serie tv su uno schermo che – grazie alle nuove tecnologie – rende il salotto sempre più simile a un cinema domestico, soprattutto se il televisore viene collegato a un impianto audio che, tra altoparlanti e soundbar anche bluetooth, restituirà un’esperienza immersiva e totalizzante.

Ma tecnologia a parte: cosa serve per arredare un salotto con classe e gusto? Essendo lo spazio in cui si riceve, ad esso andrà riservata qualche attenzione in più. Moderno o classico che sia, gli elementi scelti per il salotto dovranno avere una loro coerenza e armonia interne.

Come? Ecco qualche consiglio con i cinque passi fondamentali by MondoPrezzo

1. Accomodatevi
E’ indubbio: per fare un salotto, ci vuole un divano. Sì ma: “Prego, accomodatevi!” Chi non si è mai sentito rivolgere l’invito per poi ritrovarsi a sprofondare su una seduta troppo bassa e morbida, o con una molla a piccare la gamba? Tutte esperienze da risparmiare agli ospiti per un’accoglienza perfetta. E allora, ecco che la scelta di divani e poltrone dovrà anzitutto seguire il criterio di assecondare l’ergonomia consentendo posture corrette, oltre che confortevoli. La classe, talvolta, risiede nell’invisibile della comodità. Esistono anche poltrone ergonomiche pensate apposta a questo scopo, pezzi di design funzionale in grado di arredare con gusto e cura dei dettagli. C’è poi da capire quale uso dovrà avere la seduta, scegliendo magari soluzioni che integrino il letto o il futon. Ormai la gamma di prezzo è così ampia da accontentare ogni portafoglio. Vanno poi valutati rivestimento e finiture, orientandosi tra metalli o legni, lucidi o opachi. Effetto lusso assicurato coi velluti lisci, ma chi prediliga stili meno ridondanti potrà andare su tinte pastello e cotoni a trama operata o liscia. Atmosfere francesi, invece, con pellami o stoffe capitonné. Gusto gipsy? Un trucco: anziché ricorrere a pezzi coordinati, azzardare combinazioni eterogenee per forme e colori – pouf, sedie imbottite, poltrone reclinabili o chaise longue… – arrivando a comporre il salotto perfetto.

2. Amici a 4 zampe
Secondo l’ultima indagine Censis dedicata alle spese veterinarie, in Italia la loro presenza di animali domestici nelle case italiane è stimata al 52%, con 32 milioni di esemplari tra cui 7 milioni e mezzo di gatti e 7 milioni di cani. Meglio adottare qualche accorgimento anche per loro. Cucce a forma di poltroncina a misura di pet, perfette per il salotto, si trovano ormai facilmente. Ma quante volte loro usurpano il divano ‘dei grandi’? In quel caso un buon rivestimento scuro, una volta rimossi i peli coi rulli adesivi che restano lo strumento più pratico, ritroverà subito la propria integrità minimizzando poco stilose impronte di zampa. L’alternativa è il telo copridivano: proteggerà la seduta e sarà semplice da togliere all’arrivo degli ospiti.

3. Tra terra e cielo
Il salotto di classe vuole il lampadario. Materiali sintetici, legni, soprattutto vetri bianchi o pregiati come quelli di Murano: a seconda dello stile desiderato, il lampadario a sospensione in sala può essere irrinunciabile, capace costruire atmosfere e prospettive semplicemente orientando il fascio luminoso in modo più o meno diffuso o soffuso. A questo proposito, il salotto può ospitare due fonti di luce. Abbinare a quella piena del lampadario a sospensione una lampada da terra che offra una luminosità meno invadente renderà il salotto accogliente in ogni circostanza. Tornando poi coi piedi per terra, il tocco in più può arrivare dai cuscini con cui corredare le sedute. Pendent o contrasto cromatico? Non c’è che l’imbarazzo della scelta, data la facilità con cui si possono cambiare le foderine: stampe floreali, fenicotteri, effetto cartone animato o tinta unita ma con quella nota squillante destinata a dare alla stanza il tratto distintivo. Attenta dovrà poi essere la scelta del tappeto, puntando magari su un elemento di design – colore unico o gradazioni ton sur ton degradanti in geometrie astratte – per creare atmosfere accoglienti e raffinate. Pelo lungo o pelo corto? Molto dipende da cosa poggia sopra al tessuto. Meno ‘zampe’ rischiano di segnare il tappeto compromettendone l’effetto sofficità, più lungo potrà essere il pelo. Il resto è gusto.

4. I mobili
Pochi ma buoni: questo l’imperativo per ottenere un ambiente di classe. Al grido di less is more, bene scegliere pochi pezzi sobri che non creino quell’effetto sovraffollamento che porta un sottofondo di disagio. Un mobile buffet, una colonna scaffalata per libri, riviste o complementi d’arredo colorati e il mobile su cui andrà a poggiare il sistema audio-video, più o meno complesso a seconda degli stili di vita, saranno sufficienti. Quest’ultimo ormai di solito integra soluzioni occulta-cavi. In caso contrario, meglio comunque nascondere la cavetteria con uno dei tanti organizzatori presenti sul mercato tra scatole dedicate o avvolgicavi, spiralati o tubolari: meno si notano, meglio è. Per ultimo abbiamo lasciato il mobile che in un salotto di classe non può mancare: il tavolino da fumo, quello basso. Design industriale o classico, legno o acciaio, vetro o altro materiale: vale tutto, purché si sposi con lo stile delle sedute e del resto della stanza.

5. Alle
 pareti
Originalità e sobrietà. E’ sufficiente il pezzo del secolo per conferire al salotto cifra stilistica inconfondibile. Certo va cercato, e scelto con cura tra le mille proposte possibili. Riproduzioni di tele celebri, posteristica, fotografia per chi ne fosse appassionato… un dipinto su stoffa, se si è economizzato in tessuti? Oppure qualche gioco di mensole da arricchire via via con ricordi di viaggio o oggettistica che rispecchi il carattere della casa? L’importante per ottenere un risultato di classe? Mantenere un fondo neutro, e poi divertirsi con cornici, candele, piatti e ciò che più soddisfa il gusto individuale. In futuro basterà cambiare un elemento per avere un salotto come nuovo, sempre chic e al passo coi tempi.

 

 

 

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Pubblicato il 17 Dicembre 2019
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