Alla Elmec si lavora da casa, “Lo smart working? Una sfida vinta”
Il tg1 ha dedicato un servizo all'azienda di informatica che in un periodo di crisi è riuscita ad ottimizzare le risorse ed assumere 80 persone
Staccare dall’ultima call di lavoro e mettere sul fuoco l’acqua per la pasta. Lo smart working è anche questo: ottimizzare i tempi, concetto che spesso si traduce in “più produzione”. Oggi, sabato 24 ottobre, il Tg1 ha dedicato un servizio ad una azienda locale, la Elmec Informatica, che nel giro di poco tempo è riuscita a riorganizzare l’attività. E ci è riuscita così bene da arrivare ad assumere, in epoca di emergenza covid, ben 80 nuovi dipendenti.
Per raccontare cosa sta succedendo alla Elmec Informatica di Gazzada Schianno, il telegiornale nazionale ha intervistato una coppia che lavora in azienda, composta da Massimo, tecnico di computer e Martina, addetta alle vendite: entrambi lavorano da casa, Martina, spiega, prenota una volta alla settimana la sua presenza in ufficio attraverso un’applicazione. “Il vantaggio è recuperare il tempo che prima si impiegava per andare in ufficio e andare dai clienti”, spiega Massimo.
Il lavoro agile coinvolge l’80 per cento dei dipendenti gli uffici sono oggi semi deserti.
La fase una, lavorare in emergenza, è riuscita, la fase due è una sfida: “Oggi – spiega Rinaldo Ballerio, presidente di Elmec Informatica – l’obiettivo è rendere efficiente lo smart working esattamente come lo sono i posti di lavoro in azienda”.
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