È degli Emirati Arabi la prima donna a pilotare un convertiplano
Sua altezza Sheikha Mozah Bint Marwan Al Maktoum ha visitato il sito elicotteristico di Leonardo a Philadelphia negli Usa
Leonardo ha ospitato dagli Emirati Arabi Uniti sua altezza Sheikha Mozah Bint Marwan Al Maktoum presso il sito elicotteristico di Philadelphia negli Usa, offrendole l’opportunità di provare in volo di persona il rivoluzionario AW609, il primo convertiplano al mondo destinato a ricevere la certificazione civile.
«Leonardo è orgogliosa di aver ospitato sua Altezza, offrendo un’esperienza unica nel suo genere sul primo convertiplano che avrà una certificazione civile» ha dichiarato il managing director di Leonardo Helicopters negli Usa William Hunt. «Mostrare le caratteristiche di pilotaggio offerte dalla combinazione unica di ala fissa e ala rotante è stato importante per tutti noi qui a Philadelphia».
L’AW609 è una delle innovazioni tecnologiche più significative nel settore dell’aviazione civile, in grado di unire la versatilità operativa propria dell’elicottero, decollo e atterraggio verticale, e i vantaggi in termini di elevate prestazioni tipici dell’aeroplano, cabina pressurizzata, velocità, quota e autonomia.
Tutto questo offre nuove straordinarie possibilità per il trasporto passeggeri e i compiti di pubblica utilità. Sheikha Mozah Bint Marwan Al Maktoum è la prima donna ad aver pilotato l’AW609, stabilendo così un nuovo importante primato per le donne pilota nell’aviazione civile. «Pilotare l’AW609 è una delle esperienze che avrei voluto provare fin da quando vidi per la prima volta le immagini del primo prototipo. È l’evoluzione naturale della mia esperienza come pilota, mettendo insieme le competenze di pilotaggio di aeromobili ad ala fissa e ad ala rotante. Non riesco ancora a credere di aver avuto questa opportunità. Velivoli come questo mi fanno provare grandi emozioni al pensiero del futuro dell’aviazione, un futuro ora ancora più aperto alle donne che hanno scelto di entrare in questo settore».
L’AW609 rivoluzionerà il trasporto punto-punto. Il convertiplano può decollare e atterrare verticalmente e restare in volo stazionario come un elicottero, e volare offrendo ai passeggeri il confort tipico di un aereo turboelica. È in grado di svolgere diverse missioni come il trasporto Vip, compiti di soccorso e applicazioni governative, volando con una velocità superiore ai 500 km/h e con un raggio d’azione di quasi 1400 km estendibili a quasi 2000 km con serbatoi ausiliari.
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