Il centro di Sesto Calende si colora con i “sassi del sorriso”
Sesto Calende si è svegliata con una piacevole e colorata sorpresa nel centro città. Ma cosa sono e cosa significano i "sassi del sorriso"?
A Sesto Calende attimi di inaspettata, piccola ma autentica gioia, attimi possibili grazie ai sassi del sorriso. Nel centro della città gli occhi più attenti avranno notato questa mattina, giovedì 10 febbraio, simpatici e colorati sassi, uno a tema San Valentino, un secondo con la scritta I sassi del sorriso.
Ma cosa sono e cosa rappresentano questi sassi colorati? Se si volesse cercare un’espressione per riassumere in una parola il significato dei sassi questa potrebbe essere “arte collettiva“, arte per portare un sorriso agli sconosciuti. Una volta colorati con fantasia e tempere acriliche, i sassi vanno infatti nascosti (devono comunque rimanere visibili) in attesa che qualcuno li ritrovi casualmente – spesso vengono lasciati vicino agli ospedali – in modo tale che nasca l’effetto sorpresa che genera il sorriso. L’idea è nata più di un anno fa da Heidi Aellig – artista svizzera residente nel paese che ha dato i natali a uno dei più importanti poeti italiani, Recanati – ed è diventata virale in tutto lo Stivale dopo numerosi passaparola sui social network, in particolare quello legato al gruppo Facebook “Un sasso per un sorriso (ORIGINALE)“.
Grazie alla fantasia e al generoso impegno della lisanzese Simona Poggio, questa mattina, dunque, anche Sesto Calende si è svegliata con la sorpresa dei sassi del sorriso. A scovarli è stato il rappresentante dei commercianti Marco Limbiati che prontamente ha scattato la foto, poi postata sui social. Iniziativa apprezzata, che, naturalmente, ha portato un piccolo sorriso in città.
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