Spesa col bancomat rubato, scattano le manette
L'uomo, 32 anni, accusato di aver sottratto una carta elettronica con cui voleva fare acquisti
Un bancomat soffiato da un marsupio, con tanto di pin lasciato scritto dal proprietario e la relatiova spesa, ma qualcosa è andato storto è un giovane di 32 anni di Cunardo è finito in manette.
L’uomo – dicono i carabinieri della compagnia di Luino – già noto alle forze dell’ordine, ieri pomeriggio, 22 marzo, si è recato presso l’Ipermercato Bennet di Lavena Ponte Tresa, da poco inaugurato, per l’acquisto di alcuni elettrodomestici. Il giovanotto ha comprato un tablet del valore di 549 euro e di un televisore 32 pollici del valore di 599 euro.
L’atteggiamento guardingo dell’acquirente al momento di pagare ha, tuttavia, destato dei sospetti e quando il personale del Bennet ha chiesto l’esibizione di un documento d’identità per un immediato riscontro con i dati riportati sul bancomat: a quel punto al 32 enne non è rimasta altra soluzione se non quella di allontanarsi velocemente dall’ipermercato non rinunciando a portare con sé la merce.
Sul posto è subito intervenuta una pattuglia dei carabinieri della stazione di Lavena Ponte Tresa, che, sulla scorta della descrizione fornita, ha rintracciato l’uomo a bordo della propria autovettura, nelle immediate adiacenze dell’attività commerciale. All’interno del veicolo i militari hanno rinvenuto il solo televisore. Le indagini dei Carabinieri sono ora rivolte a rintracciare il tablet, che il 32 enne, poco prima di essere fermato dai Carabinieri, avrebbe consegnato ad un presunto conoscente.
Sulla base della ricostruzione della vicenda effettuata, il 32 enne, nella mattinata, all’interno della sede Enel di Varese, asportava da un marsupio lasciato incustodito, appoggiato sopra una sedia, un Bancomat, sul quale il proprietario aveva maldestramente attaccato anche il codice pin cojn cui il trentaduenne ha tentato l’incauto acquisto.
Il pomeriggio il proprietario del bancomat si è presentato presso la Stazione Carabinieri di Ponte Tresa, esibendo la denuncia di furto presentata nello stesso pomeriggio presso la Questura di Varese. Il televisore è stato sequestrato.
Il 32 enne è stato arrestato ed associato alla Casa Circondariale di Varese, a disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di Varese, Dottor Massimo Politi. Dovrà rispondere di furto aggravato e dell’indebito utilizzo del bancomat provento di furto.
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