Autovelox e semafori sincronizzati
26 Febbraio 2007
Salve,
scrivo perchè sono un utente della strada Besozzo – Vergiate messa in risalto ultimamente a causa delle multe per eccesso di velocità. In una lettera inviatavi da sindaco di uno di questi paesi che utilizzano gli autovelox, giustifica l’uso di questi apparecchi
perchè sostiene che sia un incentivo per la sicurezza. Be’ io vorrei dare un suggerimento: se si vuole far rispettare il limite di velocità basterebbe investire dei soldi sincronizzando i semafori alla velocità di 90 km/h e adottando dei sistemi di “semafori intelligenti” come
quelli svizzeri. Questo vorrebbe dire investire sulla sicurezza perchè agli utenti converebbe rispettare il limite. Faccio presente che proprio in un comune dove in un semaforo con controllo d’infrazione (quello dopo il cementificio), ci sono due semafori a distanza di
200/300 metri che non sono sincronizzati! Quindi ci si può chiedere cosa costa di più? Migliorare le strutture o mettere autovelox? Ma mi sa che la domanda è un altra: COSA CI FA GUADAGNARE DI PIU’? Per giunta
i comuni non acquistano le apparecchiature ma le hanno in noleggio, quindi è proprio un bell’investimento, loro e della società che li gestisce dato che immagino che fruttino parecchio. Inoltre vorrei far notare che nella vicina svizzera i limiti di velocità sono applicati
con più criterio: anche tra due paesini vicini si può trovare il limite dei 90, mentre in Italia c’è sempre un bel 50 km/h per accogliere qualche autovelox (vedi la statale di Mesenzana)! Inoltre in svizzera ho notato che esiste ancora la stiscia discontinua che permette di
sorpassare qualche veicolo lento rarità ormai in Italia, ad esempio sulla Valganna in un intero rettilineo hanno messo la striscia continua così qualche vigile zelante può multare qualcuno perchè magari sorpassa
un veicolo lento (a me è capitato per un sorpasso in un rettilineo ad un ape che procedeva sotto i 40 km/h e avevo solo di poco due ruote al di fuori della striscia…).
Cordiali saluti.



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