» Invia una lettera

Busto ha già troppo cemento

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle
Loading...

22 Febbraio 2007

Stimata redazione,

vi scrivo riferendomi alla decisione presa dal consiglio comunale di Busto Arsizio in merito alla pioggia di milioni in arrivo dalla provincia di Varese. Con la tradizionale metodica si è frettolosamente approvata la costruzione di un megacomplesso sportivo e scolastico da ubicarsi nelle zone più remote del quartiere Beata Giuliana. Con la stessa metodica sono stati favoriti i grandi costruttori edili a discapito dei cittadini.
Una nuova colata di cemento sta per abbattersi su una delle pochissime aree verdi rimaste. L’esempio del palazzetto dello sport (Palapiantanida) sostanzialmente sottoutilizzato non è bastato: chi pagherà i costi di gestione di strutture di cui la sola intuibile utilità è la soddisfazione della vanità di chi amministra? Chi ne pagherà gli enormi costi di gestione se non il solito contribuente? Ancora una volta abbiamo perso un’occasione per spendere dei soldi (piovuti dal cielo) per migliorare la nostra città. Proseguiamo
continuando a diventare una città sempre più torrida d’estate, più malsana e triste nel suo grigiore. Non ci
sono bastati i 5 ponti, il campo di atletica leggera in zona industriale, il centro storico più spoglio e cementificato al mondo (sfido chiunque a trovare un albero), l’aria più inquinata, la sporcizia e il degrado delle periferie, la cementificazione superiore al 75% (e il conseguente dissesto idrogeologico dimostrato durante l’ultima estate), l’adiacenza con i caotici centri commerciali, i pochi parchi piccoli e insufficienti, gli autosilo in centro (in essere e in divenire), la mancanza di piste ciclabili e chi più ne ha più ne metta… Lo scollamento degli interessi dei nostri amministratori è oramai così distante dal senso comune che il cittadino appare disarmato e attonito. L’accorato appello del nostro amato concittadino Giovanni Sacconago (a cui fervidamente ci uniamo) è un lampante esempio di ciò che tutti i cittadini pensano e non sanno più come manifestare. Il nostro sindaco, professionista della politica da decenni, ha mai preso in considerazione la tristezza e il degrado in cui versano i nostri centri storici periferici? Si è reso conto che anche i rioni hanno una loro dignità storica e sociale e vanno riqualificati? Siamo arrivati ad un livello di degrado non più tollerabile. C’è bisogno di coinvolgimento dei cittadini nelle decisioni strategiche e di una presa di coscienza collettiva con cui sia i singoli che le associazioni di ogni natura e colore si rendano
portatori di tutte le istanze più condivise. In altri termini c’è bisogno di più partecipazione alla vita politica
della città.

Noi, Verdi di Busto Arsizio abbiamo le nostre idee da portare e questi soldi li avremmo spesi diversamente;
ecco in sintesi alcune delle proposte ragionevolmente realizzabili:
 Elaborazione del nuovo P.G.T. (Piano di Governo del Territorio)
 riqualificazioni del centro storico cittadino e dei centri periferici anche intesi come centri di
aggregazione sociale. Creazione ed ampliamento delle aree pedonabili con l’inserimento di piccole
zone ad area verde sullo stile di Piazza Garibaldi e Piazza San Michele
 acquisizioni di aree dismesse per la riqualificazioni a parchi e giardini (es: ex fonderia Tovaglieri ora
utilizzata come discarica)
 riutilizzo dell’ex oratorio maschile di Sacconago – ex casa Azimonti – a sede di un nuovo parco.
 potenziamento del sistema di controllo per la prevenzione e lo smaltimento delle discariche abusive
 mobilita’: semplificazione e ampliamento del trasporto pubblico, incentivazione alla creazione del car
sharing , creazione di piste ciclabili (centro-periferia e collegamento con parco alto milanese, collegamento busto gallarate, ciclabile per il Ticino), interventi di moderazione del traffico e di sicurezza stradale (ampliamento marciapiedi, attraversamenti, dissuasori, semafori sonori, rimozione delle barriere architettoniche lungo le strade) finalizzatI soprattutto alla protezione delle fasce più deboli, percorsi protetti per i bambini casa-scuola. Come gia’ richiesto da più parti parcheggi per le bici presso le stazioni e gli edifici pubblici.
 messa in sicurezza di tutti gli edifici scolastici pubblici
 Adozione di un piano eco-sostenibile per le nuove abitazioni seguendo le linee guida proposte dalla Provincia di Varese (Quaderno per la sostenibilità energetica ed ambientale nell’edilizia. Provincia di Varese).
Queste sono le nostre istanze a carattere prettamente ambientale, non entrano in contrasto con le richieste di altre parti della società civile e possono essere realizzate con l’utilizzo di cifre ragionevoli.

Monica Malvestiti - Verdi Il sole che ride - Busto Arsizio

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.