Cara Varese ti scrivo
27 Dicembre 2019
Cara Varese,
60 anni fa sono venuta a vivere nella tua città, ero una bambina, venivo dal sud, un piccolo paesino in provincia di Cosenza.
Ti devo confessare che all’inizio mi hai fatto soffrire perchè non vedevi di buon occhio i meridionali ma col tempo mi hai accettata, mi hai istruita, mi hai offerto lavoro, quando ho avuto problemi di salute mi hai curata nel tuo Ospedale d’eccellenza, mi hai dato veramente tanto, fino a farmi sentire figlia tua.
GRAZIE di cuore.
Ricordo con nostalgia quando ti vidi per la prima volta, io che venivo dalla povertà, rimasi affascinata dalla ricchezza dei tuoi luoghi:superbe montagne, laghi spettacolari, lussuose ville, parchi favolosi, tante fabbriche produttive, negozi redditizi di ogni genere, strade ben asfaltate, sempre pulita e ben curata, eri ELEGANTISSIMA .
Ora mi rattrista vederti soffrire per le tue montagne spesso andate a fuoco,edifici fatiscenti,fabbriche e negozi chiusi, laghi inquinati, strade dissestate,rifiuti abbandonati…….hai perso la tua eleganza. Che angoscia vedere la mia Città Giardino conciata così! Sarà stata colpa della crisi? Sarà stata colpa dell’uomo? Sarà colpa di entrambi?
Di sicuro non ti hanno curata come meritavi ma sono certa che tornerai a risplendere come prima e forse anche di più. TI VOGLIO BENE VARESE CARISSIMA. Buon 2020 con affetto dalla tua figlia adottiva.
Colgo l’occasione per augurare Buon Anno a tutta la Redazione e a tutti i varesini.
Anna
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Sul tema rifiuti la crisi economica ha contribuito a far chiudere molte imprese artigiane e medio-piccole lasciandosi alle spalle interi capannoni dove le mafie hanno stipato rifiuti di ogni tipo.
Poi c’è la mentalità deviata del buttare la propria spazzatura in ogni dove e cara signora io che sono Milanese dalla nascita non mi ricordo una situazione del genere 30 anni fa. Secondo me è questione di educazione civica e di rispetto, tutte cose che hanno preferito non insegnare più. Poi concorderà con me che ci sono alcune regioni meridionali dove la spazzatura per strada è la norma. Cosa vuole che le dica….ci stiamo anche noi uniformandoci al lato peggiore del paese anziché copiare dall’estero.
E si….concordo con questo sfogo,neppure io ricordo Varese ridotta in questo stato,io sono di Legnano,ma a Varese ci ho passato la vita,nel suo centro,nelle sue periferie,nella provincia,era bellissima ed affascinante soprattutto per la sua natura incontaminata che l’avvolgeva. Non è solo colpa dell’inciviltà se ora è ridotta in questo stato,è vero che la gente maleducata sporca,ma c’è anche l’incuria di chi la amministra,lo si può vedere all’ingresso dell’autostrada dove sacchi di immondizia giacciono a volte abbandonati per settimane.