Castelseprio, la maggiornaza non ha rispetto
16 Febbraio 2007
Spett.le Direttore,
arrivati a metà dell’ attuale mandato amministrativo, noi del gruppo consiliare “Castelseprio un paese da vivere” desideriamo cogliere l’occasione per dare un giudizio critico sull’operato della Amministrazione del Comune di Castelseprio.
Innanzitutto, vogliamo esprimere un parere su come vengono condotti i Consigli Comunali. Essi dovrebbero svolgersi in un clima di rispetto e democrazia, in modo che ogni Consigliere possa esprimere liberamente la propria opinione. Non è accettabile che un Consigliere venga insultato perchè esprime un parere differente rispetto a quanto altri colleghi hanno affermato. E’ profondamente democratico, ascoltare quanto viene detto da ogni Consigliere senza interrompere e senza provocare irrispettosamente sia con le parole che con i gesti, in particolare quando si cerca di approfondire degli argomenti che per la loro importanza o complessità richiedono necessariamente esposizioni più articolate. E’ doveroso, da parte del Sindaco, richiamare all’ordine il Consigliere che mostra atteggiamenti rissosi o provocatori, ma si è notato che questa regola viene disattesa dal Sindaco stesso verso i consiglieri di maggioranza. In tal modo si priva la discussione di valore e si scade in sterili polemiche personali, atteggiamenti non consoni a un consiglio comunale e offrendo uno spettacolo tutt’altro che edificante per il paese. Per non parlare del concetto di trasparenza amministrativa (cavallo di battaglia dell’attuale Amministrazione), che viene completamente disatteso non fornendo, ai Consiglieri di minoranza, la documentazione necessaria per ben comprendere gli argomenti all’ordine del giorno prima della data di svolgimento del Consiglio Comunale e svuotando di contenuti il periodico di informazione Comunale.
Si è notato anche che gli Amministratori hanno idee molto confuse in merito ai finanziamenti per il completamento della Palestra Comunale. A Marzo, in pieno periodo elettorale, sbandierano ai quattro venti che, qualche onorevole, a quel tempo al Governo, ha concesso un finanziamento di 450000 Euro, ma a settembre si scopre che questi soldi non sono mai arrivati e si tolgono dal bilancio. A nostro modesto giudizio, pura propaganda elettorale! Quella splendida struttura un tempo destinata ad accogliere bambini, ragazzi, anziani e associazioni o altro, lascia ora invece spazio ad un nuovo Palazzo Municipale. Come se ce ne fosse bisogno! Provate ad immaginarvi quale sarà il danno economico e sociale sulla mancata messa in funzione della palestra, senza dimenticare che per rendere fruibile un nuovo Palazzo Municipale serve un consistente investimento di soldi pubblici, senza alcun ritorno. Sarà poi legale tutto questo che ha tutta l’aria di un dispetto alla precedente amministrazione!
In questi due anni sono stati promossi dall’Amministrazione diversi piani urbanistici che, di fatto, incentivano le costruzioni residenziali togliendo spazio alle aree di carattere commerciale e produttivo che potrebbero portare posti di lavoro in futuro! E’ stata favorita la speculazione immobiliare a discapito degli spazi di pubblica utilità (parcheggi, aree a verde etc.) dando spesso delle giustificazioni che appaiono alquanto ridicole: si e’ persino arrivati a sostenere che la demolizione (e successiva ricostruzione) dell’edificio ubicato al fianco della scuola elementare e’ utile anche per dare dignità alla Chiesetta di S.Rocco. Come se la Chiesetta non avesse già la sua dignità! A nostro giudizio si tratta di piani immobiliari e non di certo urbanistici che favoriranno le finanze di pochi e il disagio di molti (si pensi solo all’incremento di popolazione che comporteranno!).
Disagi ci saranno anche nel settore dei servizi dovuti alla cessione dell’acquedotto e della raccolta rifiuti a enti non Comunali. Ci saranno sicuramente aumenti tariffari notevoli senza che siano compensati da un servizio migliore. Tutto ciò a favore di Comuni più grandi rispetto al nostro con la spiacevole conseguenza che l’utente di Castelseprio venga considerato come l’ultima ruota del carro.
Un altro dei cavalli di battaglia dell’Amministrazione è il cosidetto progetto “Città Sicura” che prevede l’installazione di alcune telecamere a costi notevoli. Niente da eccepire quando si parla di sicurezza. Ma è lecito chiedersi, quando capitano dei furti, perchè la telecamera non ha visto niente? E dov’era il personale preposto?
Per non parlare di viabilità. Viene definitivamente abbandonata una ricerca alternativa al passaggio del traffico veicolare in centro storico quale poteva essere la tangenziale di fondovalle. Negli ultimi anni, qualsiasi Comune ha cercato di spostare il traffico pesante dal centro storico ai luoghi meno densamente urbanizzati. Si veda l’esempio di Comuni vicini come quello di Cairate che ha avuto il benestare dalla Provincia di Varese per acquistare la cosiddetta strada del “Barlam”. Invece la Provincia di Varese, con il beneplacito dell’Amministrazione del nostro Comune, si è completamente disinteressata del problema, trovando comodo agevolare l’acquisizione e la conseguente demolizione di uno stabile che attualmente impedisce lo scorrimento del traffico pesante in pieno centro storico. Demolizione inutile in quanto la strettoia di Via Milano continuerebbe ad esistere e verrà comunque ripristinato il semaforo che già precedentemente aveva provocato forti disagi. E’ bene che i residenti del centro storico sappiano, che a causa di questa scelta, subiranno pesanti conseguenze dovute all’inevitabile aumento del traffico veicolare, che ci si aspetta essere notevole in conseguenza dell’ampliamento della zona industriale di Torba e delle zone commerciali e residenziali delle Ceppine.
In altri campi, invece, possiamo ritenerci soddisfatti perchè è stata accolta la nostra richiesta per quanto riguarda la prossima attivazione dell’ADSL in Castelseprio e ci complimentiamo per la recente marcia indietro che l’Amministrazione ha fatto in campo culturale. Mentre, all’inizio del mandato, veniva propagandata la penosa inutilità dei libri riguardanti la storia e l’arte di Castelseprio, ora possiamo esprimere la nostra soddisfazione in merito alla recente pubblicazione, da parte dell’Amministrazione Comunale, di un nuovo libro sulla Basilica di San Giovanni.



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