Noi dipendenti dei supermercati, perché non siamo tutelati?
7 Marzo 2020
Buongiorno, lavoro in una Esselunga della provincia di Varese e come tutti sto vivendo la situazione di crisi dovuta al coronavirus
La Regione chiude scuole, uffici, centri di cura personale (palestre e centri bellezze) e con le sue disposizioni ci obbliga, giustamente, ad mantenere una certa distanza, di evitare di uscire, di evitare strette di mano, mi chiedo perchè noi che lavoriamo nei supermercati siamo gli unici sacrificabili? Dovevate vedere ieri massa di persone dentro l’Esselunga ammassate, come mucche al macello nessuno che diceva niente anzi bisognava pensare solo al rifornimento.
Per lo più persone over 60 e bambini. Capisco che non si possono chiudere i supermercati perché sono un fornitore di beni primari ma almeno un minimo di tutela penso che dovremmo averla anche noi.
Lettera firmata



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