I parlamentari liberi da vincoli di partito
11 Marzo 2007
Egr. Direttore,
l’Onorevole Casini, ha definito la proposta del Ministro Amato sulle “MAGGIORANZE VARIABILI” una barzelletta, criticando di conseguenza il voto favorevole espresso da Marco Follini sulla fiducia al governo. Io credo invece che sia giusto il contrario: ad ogni parlamentare credo che si debba chiedere di votare SI quando è d’accordo e votare NO quando non è d’accordo.
In Italia invece, a differenza di tutte le democrazie occidentali, l’espressione di voto dei parlamentari viene condizionata dal partito di appartenenza: se una proposta è fatta dal proprio partito si vota si; se la stessa proposta è fatta da un altro schieramento si vota NO !!! Questo è la grande schizofrenia del sistema democratico italiano, nella quale un parlamentare (pagato lautamente dalla collettività) non vota per fare gli interessi del Paese, ma quello del partito di appartenenza.
Per l’On. Casini sembra che il muro di Berlino non sia ancora crollato e il mondo sia diviso in blocchi contrapposti che non esistono più. La nostra Santa Costituzione stabilisce che “i cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche, hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore” e che “ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato”. Praticamente dice che il Parlamentare è libero di votare secondo la propria coscienza e non come le indica il partito di appartenenza. Si deve votare SI quando un governo prende un provvedimento condiviso e votare NO per far cadere un governo quando provoca gravi danni agli interessi del Paese. L’ultima crisi di governo per molti cittadini è stata incomprensibile: votare contro un provvedimento del governo in politica estera condiviso dalla stragrande maggioranza dei partiti di governo e di opposizione è stato incomprensibile. Votare contro solo per creare ingovernabilità e instabilità è semplicemente assurdo.
Senza le “Maggioranze variabili” non ci sarebbe stato nemmeno il 25 luglio, ove il fascismo è caduto per mano degli stessi fascisti. Quello che vogliono oggi i cittadini, sono parlamentari liberi che fanno gli interessi del Paese e non quelli dei partiti.



Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.