» Invia una lettera

Non scagletevi contro i pochi coerenti

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle
Loading...

22 Febbraio 2007

Egregio Direttore
“Mi consenta…” una precisazione detta alla Berlusconi!
Sig. Quartini, coerenti sono stati i senatori che hanno sfilato in piazza a Vicenza e poi hanno di votato contro la relazione del ministro D’Alema che nella sostanza non cambiava nulla della politica estera del governo Berlusconi, quindi sì alla base di Vicenza e sì all’Afganistan.
Questo lo asserisce persino Franca Rame che dichiarando il suo voto in aula dice che pur non condividendo la relazione vota a favore per non far cadere il governo Prodi (poi caduto…).
Il dibattito al Senato è stato davvero molto interessante e riguardandolo potrà vedere bene che l’Unione non ha una linea comune sulla politica estera.
Rifondazione ha sfilato a Vicenza affianco ai pacifisti, per poi votare al senato a favore delle decisioni di Prodi di politica estera di tenore opposto alle tesi sostenute dai pacifisti (quelli veri) al
corteo. Vi volete scagliare contro quei poveretti che sono stati coerenti? Fatelo pure i cittadini vi stanno già giudicando per la pessima figura che ancora una volta D’Alema & Prodi e la sinistra
radicale hanno fatto fare all’Italia, non venite poi a cercar voti professandovi pacifisti, perché dai fatti sono i dissenzienti si possono considerare tali.
Cordiali saluti

Andrea Malnati

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.