Poesia per Varese
12 Ottobre 2020
Città piccola, borghese
molto cortese
piena di chiese
confinante col territorio piemontese
e, a pochi passi, la confederazione elvetica
sarò sintetica..
Spendo poche parole:
stranamente, oggi, fuori c’è il sole..
Col Sacro Monte e il Museo Baroffio
distante solo un soffio..
proclamato Patrimonio dell’Unesco
paesaggio sacro, pittoresco..
Con Piazza Giovine Italia
a fare da balia
al centro della città
che spicca di certo per ospitalità..
Con i monti a fare da sfondi
ai giardini Estensi,
fitti e densi ed i loro alberi tondi
sempre ben curati
che sembrano sempre appena potati..
Con la Villa Panza,
e di collezioni d’arte la sua danza
La Casa Museo Ludovico Pogliaghi,
colme le verdi conifere dei loro aghi
puoi vedere anche molti laghi
Incontrare i maghi
della cultura Bosina
della ‘3 Valli’ ne è orgogliosa la cittadina..
Come cornice
la neve, come fosse vernice
appena spruzzata sulla catena Prealpina
bellezza sopraffina..
Il Monte Chiusarella
a fare da passerella..
Poi Villa Mirabello
E a Masnago il Castello..
a Villa Toeplitz il suo parco
poi quello di Villa Torelli Mylius!
un bel plus!
Puoi percorrere anche la Linea Cadorna
anche se è realtà ormai disadorna
col suo ‘Percorso della pace’
ove tutto tace..
Al Monte Martica o al Monte Piambello
Ma attenzione! non scordare mai l’ombrello!
Poi passeggi al Campo dei fiori
Ove c’e’obbligo di spegnere i motori
Varese, città di mille colori!
Michela Comolli



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