A scuola, tra ore buche e finestre spalancate
2 Ottobre 2020
Buongiorno Direttore,
la disturbo perche’ oggi penso di essere arrivato al culmine della perplessita’ e sconcerto che un genitore possa avere in questo momento in riguardo alla scuola
Ho 2 figlie ed una di questo frequenta l’istituto Tecnico Tosi a dire di tutti un eccellenza del territorio.
Faccio una premessa e’ un momento difficile lo so ci sono in italia 900 scuole che hanno chiuso delle classi per covid, e’ una situazione anomala e difficile da gestire, ma detto questo mi trovi in questa condizione:
Io mi esprimo nello specifico su questo istituto perche’ sto vivendo questa realtà,ma con chi parlo parlo la situazione e’ uguale se non peggio in tanti istituti.
1)La stimatissima Preside dell’istituto( uno dei motivi per cui avevo scelto questo istituto) ha deciso di seguire una missione ministeriale del ministro Azzolina, e si e’ dimessa pro -tempore con successivo arrivo di una preside pro-tempore…
2) nella classe di mia figlia mancano 4 docenti…e nelle altre classi siamo nella stessa situazione o quasi se non peggio.
3) oltre ad avere 2 giorni a distanza e 3 in aula, giornalmente ci sono variazioni di orario e ore buche perche’ non ci sono nemmeno i docenti per poter fare supplenze, e questo e’ un grosso disagio per gestire orari mezzi ed eventuali ritiri.
4) oggi abbiamo toccato il top( consideri oggi venerdi 2 ottobre 11 gradi e pioggia e vento) le lezioni si tengono con le finestre aperte per evitare il ristagno dell’aria in classe…..e poi lunedi come la mettiamo ?al primo colpo di tosse tutti a casa???
i ragazzi si stanno organizzando per portare dei plaid a scuola…….
Io dico :ho capito che la scuola doveva riprendere di presenza perche’ era diventato un’affare di stato!!! ma visto le difficolta’ e l’impreparazione nonostante i 6 mesi di stop…i ragazzi non potevano iniziare con la didattica a distanza…per poi quando le scuole erano pronte ripartire in presenza…??
Saluti e grazie per l’attenzione
Un Papa’ perplesso e preoccupato



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