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Si saliva a San Fermo

San Fermo, quattro passi alla Penasca
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30 Luglio 2020

C’era una volta… potrei cominciare così i ricordi di una passeggiata notturna o di un piccolo pellegrinaggio che ho ripetuto bambino per onorare il nostro San Fermo, quello lassù in quella bella  chiesa Santuario che si affaccia sulla piazzetta  che domina un paesaggio splendido.

Ci sono stato tre o quattro volte. Sempre, mi pare nelle giornate del 4 agosto, data in cui San Fermo viene ricordato insieme al martire cristiano Rustico.

 Numerosi  bambini abitanti il Viale Belforte si raggruppavano e si avviavano accompagnati da  qualche genitore  per questa celebrazione forse nata lontana nei tempi. Erano le quattro del mattino, che levataccia, ma bisognava affrettarsi per non perdere la prima messa. Con gli occhi ancora impastati di sonno e in perfetto silenzio. Bisognava non disturbare. Si tagliava  attraverso i cortili, si passavano le case del Secck , si scendeva e si era già in Valle Olona. Da lì si prendeva la  stradina della vecchia Penasca quella ancora di ciottoli, e passo passo si giungeva alla meta. Felici per niente affaticati. Era l’alba, il sole dava i primi raggi e illuminava il sottostante paesaggio di Varese che si proiettava laggiù lontano fino alla cerchia delle Alpi. Sulla piazzetta  non più di quattro o cinque bancherelle, con qualche leccornia. Noi avevamo già  adocchiato quello che sarebbe stato in nostro premio. Sempre quello, ma molto gradito: i perini di Sant’Anna,i primi a maturare nei nostri orti, frutti dolci e sempre appetiti. Ma ci attendeva la messa,  che seguivamo attenti e compunti.  Poi tutti in fila a baciare la teca con la reliquia del Santo. Il sacerdote officiante puliva con un piccolo panno e in fretta offriva il tutto alla bocca del successivo pellegrino. Altri tempi non da corona virus .

 Infine, festa grande , felicità e abbracci con gli altri intervenuti  Quanta tristezza apprendere oggi che dei ragazzi annoiati  per passare il tempo non sanno fare altro che  rovinare quanto ancora rimane di bello nel Santuario di San Fermo in ristrutturazione.

AMBROGIO VAGHI- VARESE

Commenti

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  1. Avatar
    Scritto da carlo196

    Parole sante.

  2. Avatar
    Scritto da mtn

    Parole sante….. e tristezza inquietante!

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