Le dieci domande del Pd al sindaco
Non si placa la serie di botta e risposta a suon di comunicati tra maggioranza e opposizione. Il Pd riassume in dieci domande i chiarimenti richiesti in questi giorni
In un altro comunicato il Pd castellanzese riassume in dieci domande i chierimenti richiesti nelle ultime settimane al sindaco e alla maggioranza di centro-destra sullo stile delle dieci domande al premier pubblicate da Repubblica.
Nelle ultime settimane il nostro partito ha sviluppato critiche pesanti all’operato della Giunta di centrodestra. A fronte di questi attacchi la maggioranza ha scelto di replicare con la tattica che a Napoli definiscono del “chiagni e fotti”: anziché rispondere alle nostre domande essi si son messi a piangere e a lamentarsi per gli ingiusti attacchi. Anziché replicare alle critiche con argomenti e spiegazioni essi hanno preferito imprecare contro l’opposizione brutta e cattiva che, a loro dire, sarebbe “già in campagna elettorale”.
Si tratta di una tecnica che, nel loro partito, è collaudata a livelli molto alti. Non dimentichiamo che in quel partito esistono persone che in più di un’occasione hanno addirittura giurato sulla testa dei propri figli in merito a vicende e situazioni – personali, politiche e giudiziarie – venendo poi platealmente smentiti dalla realtà dei fatti. Riteniamo però che l’avere un leader nazionale abituato a mentire ed a evitare le domande scomode non possa essere un alibi e non debba obbligare gli adepti locali a fare la stessa cosa.
Per cui, caro Sindaco e cari assessori del centrodestra, invece di insultare chi si permette di raccontare a tutti ciò che voi vorreste tenere nascosto, potreste per favore dare risposte serie e complete alle decine di domande che vi abbiamo rivolto nelle ultime settimane?
Eccone alcune. Non sono certamente tutte, ma ci paiono sufficientemente esemplificative
1) è vero o no che Berlusconi ha spazzato via i soldi stanziati da Prodi per la ristrutturazione dei Palazzoni di san Giulio? E se sì perché non l’avete mai detto ai cittadini e al consiglio comunale?
2) Avete negato che esiste il buco di bilancio. Siete pronti a garantire che entro novembre non ci sarà nessuna variazione a copertura di gravi e rilevanti carenze di risorse su diversi capitoli di spesa quali, ad esempio, il teleriscaldamento?
3) Il mutuo che Castellanza Servizi dovrà sobbarcarsi per acquistare le scuole e la sede di Via Matteotti rappresenta o no un indebitamento netto per il contribuente castellanzese?
4) La decisione di cedere immobili per 3,5 milioni di euro è stata decisa dal mattino alla sera. Il bilancio di previsione – votato a fine marzo – non la prevedeva. E’ offensivo parlare quantomeno di vostra mancanza di programmazione?
5) Idem per la decisione di acquisire in leasing l’immobile dei Camilliani. Voi ritenete che sia segno di buona amministrazione decidere nottetempo di indebitare il bilancio per 18 anni per finalità che nemmeno voi conoscete (figuratevi noi)?
6) Se il Comune non dovesse riscrivere il PGT sulla base delle indicazioni formulate dalla Provincia (oltre che da ARPA e ASL), ritenete che quell’ente, quando dovrà esprimere il parere definitivo (120 giorni dopo l’adozione), approverà il Piano?
7) Noi riteniamo vergognoso che siano stati pagati decine di migliaia di euro per elaborare un Piano di governo del territorio basato su una valutazione ambientale che contiene dati sbagliati e inattuali, oltre alla proposta di realizzare opere già fatte (sottopasso di Viale Italia) o di migliorare servizi già aboliti (le campane del vetro). Anche per voi tutto questo è vergognoso?
8) C’è un consigliere comunale che fino a pochi giorni fa ha frequentato le riunioni di maggioranza e ha pubblicamente parlato di gestione privatistica e clientelare del PGT. Noi consideriamo questo fatto come gravissimo. E voi?
9) Avete dichiarato che l’ex-Esselunga è stata acquisita a “scomputo di oneri” e che il PRG attuale ne prevede l’abbattimento. A noi risulta invece che gli oneri Esselunga li abbia pagati o realizzati tutti in viale Borri e, in aggiunta, abbia fatto qualche centinaio di posti auto, realizzato una pista ciclabile e regalato al Comune l’immobile di Via Binda. Inoltre non ci risulta che sia mai stato previsto l’abbattimento dello stabile. Se anche voi doveste verificare queste cose potreste rettificare pubblicamente quanto erroneamente da voi stessi dichiarato?
10) E se le risposte alle domande qui indicate dovessero essere affermative potreste, per favore, chiedere pubblicamente scusa ai cittadini castellanzesi?
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