Pdl, messaggio alla Lega: “Non ci provocate”
Parla Rienzo Azzi, segretario provinciale: "I leghisti vogliono uscire dai cda per gli avvisi di garanzia? Anche noi faremo altrettanto con le giunte e i cda ove vi fossero leghisti indagati
E’ un momento delicato per la politica. I due maggiori partiti della provincia, Pdl e Lega Nord, sono saldamente alleati ma anche attraversati da qualche tensione. Negli ultimi tre giorni, due notizie: 1. l’avviso di garanzia al manager Nino Caianiello per sospetto peculato nella azienda Amsc. 2. L’esposto che l’azienda Prealpi Servizi farà sulle presunte spese “strane” dell’ex ad di Sogeiva Piero Palmucci. Entrambi sono di area Pdl. E la Lega ha affondato il coltello.
Il segretario provinciale Stefano Candiani, ha dichiarato al quotidiano La Provincia, tre cose: 1. La Lega è sconcertata da questi fatti. 2. I manager coinvolti sono del Pdl e dunque il Pdl deve fare chiarezza. 3. Il carroccio è pronto a uscire da tutti i cda delle aziende pubbliche.
La risposta arriva oggi. Il segretario provinciale del Pdl, Rienzo Azzi, dichiara a Varesenews altre tre cose:
1. I manager rispondono personalmente del loro operato. 2. Un avviso di garanzia è, appunto, una garanzia a tutela dell’indagato e non una condanna. 3. Se la Lega è pronta a uscire dai cda, il Pdl è pronto a uscire dai cda e anche dalle giunte dove vi sia un amministratore leghista a cui sia arrivato, oggi o in passato, un avviso di garanzia.
“Certo, e lo dico senza polemica, le provocazioni non possono essere accettate. Se questo deve essere il sistema, e mi riferisco alla volontà della lega di abbandonare i cda, allora noi siamo pronti a uscire da qualunque consiglio di amministrazione e da qualunque giunta in cui vi sia un amministratore della Lega indagato.
Morale: “Con la Lega vogliamo collaborare, i cittadini sono stanchi di sentire litigi nella politica, anche a livello nazionale, prendo le dichiarazioni di Candiani come una piccola provocazione, non voglio fare polemica, ma semplicemente fare un richiamo forte alla ripresa di un lavoro comune, proficuo per i cittadini e sgombro da dichiarazioni sui giornali che non aiutano”.
1. I manager rispondono personalmente del loro operato. 2. Un avviso di garanzia è, appunto, una garanzia a tutela dell’indagato e non una condanna. 3. Se la Lega è pronta a uscire dai cda, il Pdl è pronto a uscire dai cda e anche dalle giunte dove vi sia un amministratore leghista a cui sia arrivato, oggi o in passato, un avviso di garanzia.
“Certo, e lo dico senza polemica, le provocazioni non possono essere accettate. Se questo deve essere il sistema, e mi riferisco alla volontà della lega di abbandonare i cda, allora noi siamo pronti a uscire da qualunque consiglio di amministrazione e da qualunque giunta in cui vi sia un amministratore della Lega indagato.
Morale: “Con la Lega vogliamo collaborare, i cittadini sono stanchi di sentire litigi nella politica, anche a livello nazionale, prendo le dichiarazioni di Candiani come una piccola provocazione, non voglio fare polemica, ma semplicemente fare un richiamo forte alla ripresa di un lavoro comune, proficuo per i cittadini e sgombro da dichiarazioni sui giornali che non aiutano”.
Azzi difende l’operato dei manager scelti dal Pdl, che oltretutto, è il suo pensiero, lavorano fianco a fianco con quelli indicati dalla Lega: “Il Pdl non deve chiarire nulla, sulle responsabilità dei singoli amministratori. Sulla responsabilità di tipo politico, invece, noi rispondiamo e diciamo una cosa chiara: la presenza del Pdl ha portato a un rilancio delle aziende varesine”.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città








Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.