Conosciamo il direttivo del Comitato provinciale
Settimana natalizia senza finali di gare sui viali varesini. Ne approfittiamo per presentarvi i dirigenti federali locali di questa disciplina
Trenta società, 750 atleti: questo in pillole la grande realtà boccistica del Comitato Provinciale di Varese. Dietro a questi numeri indubbiamente importanti, si nasconde poi un’attività altrettanto intensa che per tutti i dodici mesi dell’anno accompagna atleti, simpatizzanti e appassionati sui viali di tutto il territorio.
A coordinare una struttura complessa, che prevede l’organizzazione di una quarantina di gare regionali e altrettante manifestazione federali, è il Comitato Provinciale, organo periferico della Federazione, che da sempre a Varese ha sfornato dirigenti importanti anche per il movimento italiano. È il caso per esempio di Aride Pradella, tecnico Nazionale, di Giuseppe Bodio e soprattutto di Mario Cervini, arrivato anche a ricoprire la carica di vicepresidente nazionale.
Dopo la rinuncia di Bruno Meloni, chiamato nel ruolo di consigliere regionale, il comitato varesino è retto dallo scorso gennaio dal presidente Gian Piero Martinoli che quindi è vicino a festeggiare il primo anno di reggenza. Lavenese, ragioniere consulente del lavoro con un passato anche nel Consiglio
regionale, Martinoli si avvale nel ruolo di Vice del giovane renese Guido Bianchi, mentre a svolgere le funzioni di segretario è l’onnipresente Natale Martignoni di Malnate. I consiglieri sono invece Giancarlo Battaini, Paolo Bistoletti, Giancarlo Bossi, Luigi Casalin, Lea Caverzasio, Osvaldo Demo, Lino Gallina, Giuseppe Rocchi, Ermanno Spozio e Fabio Zosi. Il responsabile arbitrale esterno è infine Giovanni Marcheselli.
È opportuno ricordare che sotto l’egida Coni del Comitato Provinciale di Varese, è operativo in parallelo il Comitato Tecnico Territoriale di Busto Arsizio, che racchiude le altre trenta società operative dal Gallaratese fino al Saronnese. Un esercito di altri ottocento atleti, guidati dall’attivissimo Sergio Ardenghi.
A coordinare una struttura complessa, che prevede l’organizzazione di una quarantina di gare regionali e altrettante manifestazione federali, è il Comitato Provinciale, organo periferico della Federazione, che da sempre a Varese ha sfornato dirigenti importanti anche per il movimento italiano. È il caso per esempio di Aride Pradella, tecnico Nazionale, di Giuseppe Bodio e soprattutto di Mario Cervini, arrivato anche a ricoprire la carica di vicepresidente nazionale.
Dopo la rinuncia di Bruno Meloni, chiamato nel ruolo di consigliere regionale, il comitato varesino è retto dallo scorso gennaio dal presidente Gian Piero Martinoli che quindi è vicino a festeggiare il primo anno di reggenza. Lavenese, ragioniere consulente del lavoro con un passato anche nel Consiglio
regionale, Martinoli si avvale nel ruolo di Vice del giovane renese Guido Bianchi, mentre a svolgere le funzioni di segretario è l’onnipresente Natale Martignoni di Malnate. I consiglieri sono invece Giancarlo Battaini, Paolo Bistoletti, Giancarlo Bossi, Luigi Casalin, Lea Caverzasio, Osvaldo Demo, Lino Gallina, Giuseppe Rocchi, Ermanno Spozio e Fabio Zosi. Il responsabile arbitrale esterno è infine Giovanni Marcheselli.
È opportuno ricordare che sotto l’egida Coni del Comitato Provinciale di Varese, è operativo in parallelo il Comitato Tecnico Territoriale di Busto Arsizio, che racchiude le altre trenta società operative dal Gallaratese fino al Saronnese. Un esercito di altri ottocento atleti, guidati dall’attivissimo Sergio Ardenghi.
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