I dipendenti comunali non mollano
Un comunicato della Rsu spiega le ragioni della protesta e le iniziative future
Dopo il presidio “silenzioso” del 30 novembre in Consiglio Comunale, la riunione del 2 dicembre non ha avuto alcun esito positivo e ha portato invece alla rottura della trattativa sul taglio del fondo produttività e sulla richiesta sindacale di completare la progressione orizzontale.
La conseguenza è stata una partecipazione, ancora numerosa, ieri sera ad un 2° presidio in Consiglio Comunale con l’occupazione dell’aula consiliare prima dell’inizio della seduta.
L’occupazione è stata sospesa dopo la proposta di convocare subito un incontro con dei Capigruppo con la RSU. L’incontro si è protratto fino alle ore 23.00 e si è concluso con la firma di un documento da parte del Segretario Generale con il quale si è impegnato nella mattinata di oggi “a cercare una soluzione della vertenza in atto volta a soddisfare le richiesta di progressione orizzontale entro il biennio 2009/2010”., testo condiviso dalla parte politica nella persona del Vice Sindaco e Assessore al Personale.
Alle 23,30 i lavoratori, riuniti in assemblea, hanno deciso comunque una serie di iniziative immediate a sostegno della vertenza ed altre a medio termine nel caso in cui anche l’incontro di domani venerdì 4 dicembre nell’ufficio del Segretario Generale non desse risultati positivi:
– Blocco, a partire da oggi, dello svolgimento di mansioni superiori rispetto all’inquadramento professionale;
– Presidio nel prossimo consiglio comunale;
– Boicottaggio attivo della cerimonia di “auguri di natale” del Sindaco;
– Volantinaggio ai cittadini per spiegare i motivi della protesta;
– Volantinaggio in occasione delle iniziative natalizie per denunciare le spese non indispensabili effettuate dal Comune;
– Denuncia delle gravi inadempienze in materia di sicurezza; (presenza di coperture in cemento-amianto in alcuni stabili, non conformità alle norme del Comando della Polizia Locale di via Sempione, mancanza certificato antincendio per l’ autorimessa dello stesso stabile);
– Proclamazione di una giornata di sciopero (nel mese di gennaio a causa della concomitanza di scioperi nazionali che per legge impedisce l’indizione nello stesso periodo di altri scioperi).
Varese, 3 dicembre 2009
R.S.U. COMUNE DI VARESE
A.L.COBAS – CUB, CGIL, CISL, UIL-SIAPOL,SULPM
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