Manager, innovazione ed etica: se ne discute a Castellanza
Il seminario promosso dal centro di ricerca della Liuc Cetic in programma sabato 22 maggio al Cesil
Il Cetic (Centro di Ricerca per l’Economia e le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione) dell’Università Carlo Cattaneo – Liuc, contribuisce al dibattito su etica e competenze innovative del management, temi che saranno affrontati nel corso del secondo convegno Internazionale organizzato da AISO (Associazione Italiana Società di Outplacement), Centro Studi Orientamento e Città di Castellanza il prossimo sabato 22 maggio al Cesil (Centro Servizi per l’Impresa ed il Lavoro, via Pomini 13) a Castellanza.
A partire dalle 9,30 un ricco panel di relatori rappresentanti del mondo associativo, accademico, imprenditoriale, politico e sindacale si confronteranno sulla stretta collaborazione tra etica, competenza e responsabilità nell’innovazione socio-economica. Alla domanda che dà il titolo al convegno, “Etica e competenze, quali manager per un’innovazione responsabile?”, risponderà anche Gianmaria Strada, docente di Economia e organizzazione aziendale della Facoltà di Ingegneria dell’Università Carlo Cattaneo, e collaboratore del Cetic per i progetti di formazione innovativa e di gestione del cambiamento.
«Un’organizzazione non può essere etica nei confronti del mercato o dell’ambiente se prima non lo è nei confronti delle proprie persone – dichiara Stringa -. Considerare eticamente chi lavora per te significa mettere in primo piano la persona, le sue esigenze e le aspettative individuali oltre alle sue conoscenze ed esperienze. In un contesto di questo tipo diventa etico conservare questa ricchezza nel tempo, sia per l’organizzazione sia per il lavoratore. Una delle aree di competenza e di attività del Cetic è focalizzata proprio su queste tematiche. Dalla ricerca e dalla sperimentazione è nato il modello Refocus, un sistema web-learning per la formazione permanente a supporto dello sviluppo delle competenze e della gestione del cambiamento, già applicato con successo in numerosi contesti organizzativi”.
A partire dalle 9,30 un ricco panel di relatori rappresentanti del mondo associativo, accademico, imprenditoriale, politico e sindacale si confronteranno sulla stretta collaborazione tra etica, competenza e responsabilità nell’innovazione socio-economica. Alla domanda che dà il titolo al convegno, “Etica e competenze, quali manager per un’innovazione responsabile?”, risponderà anche Gianmaria Strada, docente di Economia e organizzazione aziendale della Facoltà di Ingegneria dell’Università Carlo Cattaneo, e collaboratore del Cetic per i progetti di formazione innovativa e di gestione del cambiamento.
«Un’organizzazione non può essere etica nei confronti del mercato o dell’ambiente se prima non lo è nei confronti delle proprie persone – dichiara Stringa -. Considerare eticamente chi lavora per te significa mettere in primo piano la persona, le sue esigenze e le aspettative individuali oltre alle sue conoscenze ed esperienze. In un contesto di questo tipo diventa etico conservare questa ricchezza nel tempo, sia per l’organizzazione sia per il lavoratore. Una delle aree di competenza e di attività del Cetic è focalizzata proprio su queste tematiche. Dalla ricerca e dalla sperimentazione è nato il modello Refocus, un sistema web-learning per la formazione permanente a supporto dello sviluppo delle competenze e della gestione del cambiamento, già applicato con successo in numerosi contesti organizzativi”.
L’ingresso è gratuito previa registrazione: info@cestor.it, tel. 0331 502900.
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