Battistero, aperto per ferie
Un monumento di straordinario interesse storico e artistico, nonché edificio di grande importanza per la comunità cristiana cittadina
Il 20 giugno 2010 sarà una data importante nella storia millenaria del Battistero di San Giovanni Battista (VII-VIII sec.) di Varese.
A ridosso dell’estate prenderanno il via importanti lavori che ne interesseranno la struttura, dal restauro conservativo delle superfici, al consolidamento delle strutture, all’adeguamento degli impianti e alla nuova pavimentazione. Il progetto, approvata della Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggio di Milano.
I LAVORI IN CANTIERE
Otto gli interventi previsti. Il primo riguarderà il consolidamento strutturale delle volte in muratura e delle strutture lignee delle coperture, che comporteranno il montaggio di ponteggi di servizio esterni. Sarà poi necessaria la rimozione della pavimentazione esistente, per permettere la realizzazione dell’impianto di riscaldamento a pannelli radianti nell’aula e nel matroneo per assicurare un maggiore confort ai fedeli e non. Per il presbiterio si è individuata, invece, la soluzione di un impianto a battiscopa, che permetta di non rimuovere la pavimentazione in pietra esistente e di predisporre, nel medesimo posto, il nuovo impianto elettrico. È previsto, quindi, l’utilizzo di un massetto speciale fibrorinforzato per inglobare le serpentine dei pannelli radianti. L’intervento di restauro conservativo sarà preceduto da una campagna di indagini di approfondimento sulle tecniche esecutive, sul degrado e sui precedenti interventi di restauro. In accordo con le autorità competenti delle Soprintendenze e con la Direzione Lavori, riguarderà tutte le superfici dell’edificio ed in particolare gli affreschi, gli intonaci privi di decorazione e gli elementi in cotto e pietra. Sugli affreschi si opererà in modo differenziato a seconda delle problematiche presenti nelle diverse aree di intervento. La parte più complessa risulta essere il presbiterio, caratterizzata da un’incredibile sovrapposizione e stratificazione di dipinti. In particolar modo la parete sinistra, a nord, è gravemente deteriorata nella parte inferiore a causa dell’elevata umidità di risalita. La parete destra è quella che maggiormente ha conservato una sua organicità: un unico affresco, attribuito al Maestro della Tomba Fissiraga, la occupa quasi per intero. Esso è suddiviso in due registri: su quello superiore vi sono rappresentati gli apostoli, a figura intera, in quello inferiore una teoria di Santi e alcuni devoti. La nuova pavimentazione nell’area del Battistero verrà realizzata con seminato alla veneziana, che simula il ghiaietto abitualmente utilizzato per riempire gli scaviarcheologici. I toni di colore, tendenti al grigio, verranno determinati solo dopo il restauro delle superfici decorate, allo scopo di realizzare il giusto equilibrio cromatico con gli spazi. Il matroneo, invece, manterrà il cotto, ma di fattura più nobile di quello in opera. Da ultimo, a completamento degli interventi di consolidamento e restauro, saranno perfezionati gli impianti elettrico e di illuminazione seguendo il principio d’imitazione della luminosità naturale delle chiese.
LE SPESE
Per la realizzazione dell’intero progetto la Parrocchia dovrà affrontare una spesa di circa 1 milione di euro. L’intervento è stato suddiviso in due lotti funzionali, vista la necessità di sottoporre il progetto alla richiesta di finanziamenti, sia pubblici che privati. Il primo di 700. 000 € comprende le opere di consolidamento, la realizzazione dell’impianto di riscaldamento a pannelli radianti e del massetto di sottofondo della pavimentazione, l’intervento di restauro sulle superfici decorate. La seconda parte, da 300.000 €, riguarda la realizzazione della nuova pavimentazione dell’aula del battistero e del matroneo, l’installazione dell’impianto di riscaldamento a battiscopa e del nuovo impianto elettrico e di illuminazione.
I CONTRIBUTI
Fondamentali per il sostegno dell’iniziativa sono i contributi. La Parrocchia di San Vittore ha già ottenuto l’approvazione, nel 2009, di un finanziamento a valere sul Fondo di Rotazione per il sostegno a soggetti che operano in campo culturale e d ha inoltrato ulteriori richieste di sovvenzione. Naturalmente, valido strumento per aiutare la Parrocchia ad affrontare tale spesa, è quello delle erogazioni liberali che ogni privato cittadino può effettuare a favore dell’ente potendo usufruire della detrazione d’imposta.
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