“Assedio” alla Agusta, CasaPound contro le privatizzazioni
I militanti hanno esposto striscioni per il mantenimento della proprietà pubblica delle aziende di stato
Decine di militanti di CasaPound Italia questa mattina hanno ‘assediato’ con striscioni ‘‘L’Italia non è in vendita’’, bandiere italiane e fumogeni tricolore l’Agusta di Vergiate per dire ‘no’ a ogni ipotesi di privatizzazione delle grandi aziende pubbliche. Il ‘blitz’ è scattato questa mattina in tutta Italia.
A Roma i militanti di Cpi sono riusciti a salire sul tetto e a occupare il palazzo di Finmeccanica, in piazza Montegrappa.
Presidi a tutela dell’italianità delle grandi aziende pubbliche sono anche in corso all’Ansaldo Breda di Napoli e alla Fincantieri di Palermo, mentre striscioni ‘L’Italia non è in vendita’ e volantini a sostegno del ‘blitz’ di CasaPound contro le privatizzazioni sono comparsi in altre città italiane.
"Non ci interessa sapere chi governa – recitano i volantini distribuiti – Non ci
interessano i giochi di palazzo. Non ci interessano i cambi di poltrona. Ci interessa solo far sapere ai tecnici che l’Italia non è in vendita, e che c’è qualcuno pronto a combattere. Le aziende di Stato creano occupazione per centinaia di migliaia di lavoratori, fanno incassare miliardi di euro alla comunità nazionale e soprattutto garantiscono la sovranità dell’Italia. Tanti politici e tanti ‘tecnici’ le stanno cucinando per farle ‘mangiare’ agli amici
(privatizzandole). Senza queste aziende l’Italia muore".
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