“Varesefocus” lancia la sfida suli’iPad
Dal 10 febbraio il periodico dell'Unione degli industriali avrà anche una versione scaricabile dall'Apple Store. Obiettivo: promuovere le potenzialità , non solo economiche, del territorio
Definirlo un house organ è riduttivo. Con 17 mila copie, “Varesefocus”, il periodico dell’Unione industriali della provincia di Varese, è diventata una delle pubblicazioni di riferimento del territorio che va ben oltre l’appartenenza al sistema industriale. Se è vero che “quest’impresa” editoriale è iniziata dodici anni fa «quasi sottotraccia», come dice il presidente dell’Unione Michele Graglia, con la nuova versione per iPad e il restyling del sito internet si consolida una storia importante che tradotta in numeri equivale a 6mila copie distribuite in edicola con il quotidiano economico “Il Sole24ore” e altre 11 mila spedite via posta in abbonamento. (foto: da sinistra Vittorio Gandini e Michele Graglia)L’applicazione per iPad, che sarà disponibile (gratuitamente) sull’Apple Store a partire dal 10 febbraio, amplificherà il numero dei lettori e aiuterà a catturare l’attenzione dei più giovani. «Questa è l’altra sfida – precisa Graglia – . Ora, quando arrivo a casa con la versione cartacea di “Varesefocus” e vengo snobbato dalla parte giovane della mia famiglia, potrò mostrare anche la versione digitale». Il presidente di Univa sorride, ma la scelta tra informazione cartacea ed elettronica per molti è ancora un qualcosa legato più al giudizio che all’utilità . «Spesso mi capita di vedere colleghi che in una mano tengono l’iPad e nell’altra il giornale di carta. Ebbene, scelgono a seconda dell’interlocutore».
Il ruolo che gioca “Varesefocus” nell’informazione è strettamente connesso al territorio. Se da una parte aiuta a far conoscere le opportunità economiche che offre un sistema industriale sviluppato, com’è quello della provincia di Varese, dall’altra puo’ motivare potenziali turisti a trascorrere le loro vacanze nella terra dei laghi. La nuova versione per Ipad contiene, infatti, dei piccoli riassunti (abstract) in inglese dei vari articoli. «È un segno di accoglienza – spiega Vittorio Gandini, direttore di Univa – . Nella nuova versione digitale saranno presenti i messaggi che promuovono il territorio, come lo spot che reclamizza le bellezze della nostra provincia. L’applicazione per iPad è un modo per coinvolgere gli operatori e consentire al lettore una fruizione più agevole, considerato che possono accedere all’archivio».
«La sfida è saperci promuovere – aggiunge Paola Della Chiesa, direttore dell’Agenzia del turismo -. La via scelta da Univa è in linea con i tempi. Proprio in questi giorni ho sentito che negli Usa è stato lanciato un quotidiano per iPad e ho subito pensato a questa iniziativa».
Sfogliare “Varesefocus” sul tablet è molto semplice: una serie di utilità faciliteranno la ricerca dei contenuti e nella prossima versione verranno attivate nuove funzionalità per la condivisione.
«Noi non facciamo gli editori – conclude Graglia – e la nostra necessità è mantenere questo strumento al passo con i tempi. Comunque, ci auguriamo che queste innovazioni abbiano un impatto anche dal punto di vista pubblicitario. “Varesefocus” da tempo non è più un house organ e non credo che ci sia qualcuno che abbia raggiunto un tale sviluppo. Penso che saremo presto imitati».
«Noi non facciamo gli editori – conclude Graglia – e la nostra necessità è mantenere questo strumento al passo con i tempi. Comunque, ci auguriamo che queste innovazioni abbiano un impatto anche dal punto di vista pubblicitario. “Varesefocus” da tempo non è più un house organ e non credo che ci sia qualcuno che abbia raggiunto un tale sviluppo. Penso che saremo presto imitati».
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