Casini: “Le ronde della Lega sono un fallimento”
Il leader dell'Udc apre la campagna elettorale di Mauro Morello e punzecchia il carroccio: "Non abbiamo padroni, e anche Bossi se ne accorgerà"
«Abbiamo dimostrato che non abbiamo padroni e anche a casa della Lega le cose per noi stanno così. Usciremo a testa alta da queste elezioni e non perché la Lega abbia voluto metterci alla porta, bensì perché noi abbiamo un’idea alternativa rispetto a un bipolarismo che critichiamo». Pierferdinando Casini lancia una nuova scommessa. Quando nel 2008 disse di no a Berlusconi puntò sulla fine del bipolarismo e sulla sopravvivenza politica del suo partito. L’Udc è rimasto in parlamento, i deputati che hanno abbandonato la nave per entrare nella maggioranza, per il leader, sono dei «saltimbachi», in un governo comunque paralizzato. E adesso quella stessa scommessa eccola replicata nelle amministrazioni locali, in Lombardia a Milano e Varese. Le analogie ci sono, perché in entrambi i casi, il terzo polo ha candidato il presidente del consiglio comunale, un ruolo terzo.
«Alla Lega vogliamo dimostrare che non sono loro i padroni e che noi abbiamo la nostra dignità e forza – spiega l’ex presidente della camera – abbiamo scelto una persona che non è un venditore di fumo. Credo che molti a Varese hanno capito che la nostra denuncia di un bipolarismo inconcludente era giusta. Oggi la maggioranza a Roma sta in piedi solo grazie a qualche saltimbanco. Ma è di fatto paralizzata, come lo era quella del Governo Prodi. Non si può, ad esempio, andare a braccetto di Gheddafi, poi dirgli che lo chiameremo per convincerlo, infine bombardarlo, senza che ne esca ridicolizzata la nostra politica estera».
Casini ha lanciato qualche stoccata alla Lega: «Rispettiamo tutti, ma qui non c’è nessuna ronda… come avevano sbandierato». Quanto alla mancanza di un accordo in comune con Lega e Pdl, ha osservato che « a livello locale decidono i vertici locali – ha sostenuto – noi non siamo centralisti. «Caro Mauro Morello – ha poi affermato rivolto al candidato sindaco varesino – io spero che tu sarai il difensore civico di tutti cittadini».
La sfida dell’Udc è molto delicata a Varese. Con Casini c’erano tutti i responsabili cittadini del partito. Morello ha un programma molto pragmatico: valori cattolici e una grande casa comunale in via Sempione/Staurenghi per riunire tutti i servizi in un solo punto, e fare un grande parcheggio che avvicini di più i cittadini al centro.
Il leader dell’Udc è stato oggi anche a Gallarate e Busto Arsizio dove ha tenuto un comizio in piazza San Giovanni.
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