“Giuditta Pasta, il sindaco non ha coinvolto il consiglio comunale”
Affondo della Lega Nord per la gestione della nuova fondazione che gestisce la struttura cittadino: “I soldi per ripianare il bilancio potevano essere usato in altro modo”
La Lega Nord critica le modalità con le quali il Comune ha presentato la fondazione culturale del Teatro Giuditta Pasta. Il nuovo Consiglio di Amministrazione ha infatti partecipato a un incontro pubblico lunedì sera pe rpresentare la stagione estiva. Secondo la Lega Nord «senza nemmeno degnarsi di passare dal Consiglio Comunale. La partecipazione è stata solo di facciata – critica il capogruppo leghista Angelo Veronesi -. Non è stata riunita la commissione cultura per discutere del futuro del teatro. Il Consiglio Comunale non è stato coinvolto per prendere una decisione che costa ai saronnesi la bellezza di 270 mila euro l’anno».
«Durante il consiglio comuale del 28 febbraio – ricorda Angelo Veronesi – la maggioranza aveva dato carta bianca all’amministrazione evitando accuratamente di parlare di numeri e di bilancio. Quando la Lega Nord ha sollevato in maniera responsabile e ragionevole il problema dei costi della gestione teatrale ci hanno rimproverato assurdamente di essere fuori tema. Ci chiediamo quale delle famiglie saronnesi può mai prendere una decisione senza prima fare due conti?»
«Chi gestisce il Comune – nota il consigliere leghista Davide Borghi – ha deciso di stanziare almeno 270 mila euro per la gestione ordinaria delle attività teatrali che saranno programmate e realizzate in ciascuna stagione (si veda la Delibera di Giunta numero 104 del 12 maggio 2011). Fissare una cifra minima annuale di ben 270 mila euro non è la modalità corretta per una gestione efficiente del teatro. Chi gestisce il Comune deve ripensare a queste scelte e stabilire una cifra massima -e non minima!- che il Comune potrà corrispondere alla fondazione. La Lega Nord non vuole che risultati finanziari ed economici negativi si ripercuotano sulla cittadinanza».
«Per la Lega Nord la cultura è importante – ribadisce il capogruppo leghista Angelo Veronesi – ma lo è ancora di più il finanziamento dei servizi di pre e post scuola, davvero indispensabili per le famiglie con figli in cui entrambi i genitori lavorano. Bisogna essere concreti e rispondere alle vere esigenze dei saronnesi. Non si può pensare di avere un teatro che faccia solo cultura scaricando le spese sulla comunità».
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