A Varese la legge di Buffett
A Varese una residente chiede ai vigili di multare i furbetti: venite nei quartieri e date più multe alla sosta selvaggia. Si chiama voglia di legalità, e va contro l’evidente interesse di chi ha poca cura dei beni comuni (anche lo spazio per circolare in sicurezza lo è). Una richiesta che va anche contro il “proprio” – e ipotetico – interesse, quello della lettrice, ad avere più libertà di movimento con l’auto, per esempio; multate anche la mia – si legge tra le righe – se dovessi parcheggiare su passi carrai e in seconda fila.
Una richiesta etica, e sacrosanta, che purtroppo fa notizia: proprio come quella che riguarda uno degli uomini più potenti e influenti del pianeta. Warren Buffett, “il più grande investitore di tutti i tempi” ha chiesto al suo presidente, Mr Obama, di mettere più tasse sui ricchi. Un paradosso simile a quello della lettrice varesina, facendo le debite proporzioni (per la cronaca, Buffet in un solo giorno ha guadagnato, la scorsa settimana 357 milioni di dollari). Eleonora trae il vantaggio di vedere le strade più in ordine per fare la spesa e muoversi. Buffet dà un “aiutino” da statista all’uomo che sta lottando per far quadrare i conti del suo paese.
(ac)
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