Arrivano mercoledì i primi profughi libici
Il comune e la parrocchia pronti a ospitare le prime cinque persone. Il sindaco: “Ci aspettiamo che sia ricambiato il rapporto di ospitalità”
Arriveranno mercoledì pomeriggio o sera i primi profughi libici che troveranno accoglienza a Tradate. Si tratta di cinque persone delle otto previste secondo il piano del Ministero. Non si conoscono ancora le nazionalità di provenienza ma si tratta di persone dichiarate come profughi che vengono accolte da quasi tutti i comuni d’Italia.
Il comune ha gestito l’emergenza insieme alla Caritas e alle Acli cittadine. Tre persone saranno ospitate dalla Parrocchia cittadina in un appartamento in via Sopranzi, mentre altre due saranno collocate dal comune negli spazi dell’ex consorzio agrario. «Non si tratta di un appartamento – spiega il sindaco Stefano Candiani -, ma di una sistemazione provvisoria».
Il primo cittadino vuole però spiegare lo spirito di questa emergenza: «Quello che non possiamo permetterci è di avere in città gente che sia in giro a fare niente – prosegue Candiani -. Bisogna impostare da subito il rapporto di ospitalità sperando sia ricambiato. Capisco che siano profughi e che abbiano i loro problemi, ma anche da noi ci sono famiglie che faticano ad arrivare a fine mese, che sono in graduatoria per degli alloggi. Non vorremmo si creassero tensioni inutili. Per ospitabilità ricambiata intendiamo semplicemente che ci sia della volontà ad aiutare la comunità che li ospita, è anche un modo per interagire con il paese».
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