Tutti in grotta prima della salamella
Il Parco del Campo dei Fiori organizza, nell'ambito della festa della montagna, una visita guidata alla Grotta Marelli: 60 metri di profondità sotto il grand Hotel Campo dei Fiori
La tradizionale Festa della Montagna di Ferragosto al grand Hotel Campo dei Fiori, organizzata dal gruppo alpini di Varese, diventa anche quest’anno occasione di scoprire le profondità del massiccio del Campo dei Fiori: sarà possibile infatti entrare nella grotta Marelli accompagnati da una guida esperta. A permetterlo, il parco regionale del Campo dei Fiori, che da sempre patrocina l’evento: che ha quindi messo a disposizione per quattro pomeriggi, venerdì 12, sabato 13, domenica 14 e lunedì 15 agosto (orari 15 – 16,30 – 18 – 20,30), una geologa specializzata nell’educazione ambientale.
La Marelli è chiamata, dagli speleologi, anche grotta Regina: perché è la più completa e la più grande del sistema di quasi 150 gallerie sotterranee che si estendono per circa 30 chilometri di caverne percorribili. L’entrata è sulla cima del Campo dei Fiori in prossimità del grande albergo che, un tempo, utilizzava un tratto del ramo superiore come cantina per la temperatura sempre constante tutto l’anno attorno ai 12 gradi centigradi.
A differenza della grotta del Remeron attrezzata per una fruizione turistica, la Marelli è assolutamente priva di illuminazione e la visita è consentita solo con l’accompagnamento di un esperto e adeguatamente equipaggiati. Il parco regionale mette a disposizione il caschetto e la pila frontale, è necessario che gli escursionisti siano attrezzati con scarpe da trekking antiscivolo ed indumenti per ripararsi dal freddo. L’ingresso è consentito a gruppi di 10-12 persone per volta (durata visita circa ore 1,00), per prenotarsi chiamare la sede del parco regionale allo 0332 435386, fax 0332 435403, info@parcocampodeifiori
Chi vorrà cimentarsi nell’avventura, così equipaggiato e accompagnato potrà scendere a circa 60 metri di profondità e sperimentare un’indescrivibile atmosfera e una condizione di completa oscurità. La vasta ramificazione di gallerie sotterranee è la manifestazione del fenomeno carsico in cui la roccia calcarea viene modellata dell’azione chimica e meccanica dell’acqua. L’ambiente risulta estremamente interessante sotto il profilo naturalistico e rappresenta un rifugio ideale dei pipistrelli, le cui specie sono tutelate, essendo a rischio di estinzione.
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