Ecco come aiutare la Protezione Civile a risorgere

E' partita la campagna di raccolta fondi a favore dell'associazione di volontari duramente colpita da un attentato accendiario che ha distrutto tutti i mezzi. La sede sarà riaperta quando sarà posizionato l’impianto di allarme e videosorveglianza

"La Protezione civile c’è sempre. Un gesto criminale l’ha messa in ginocchio. Ora ha bisogno del tuo aiuto". "La Protezione civile ha bisogno di te!".
Questi gli slogan che l’amministrazione comunale ha scelto per la campagna di raccolta fondi a favore della Protezione civile, in collaborazione con ConfCommercio AscomVarese e Confesercenti, presentata questa mattina, lunedì 5 settembre, dagli assessori Stefano Clerici, Carlo Piatti e Giuseppe Montalbetti, con rappresentanti delle associazioni dei commercianti, il responsabile della Protezione civile Gianluca Siciliano e il dirigente Antonio Lotito.
Da oggi, tutte le informazioni per le donazioni sono presenti sul sito del Comune, www.comune.varese.it. Nei prossimi giorni, verranno affissi manifesti in città.
Gli esercizi commerciali esporranno locandine con le modalità del versamento, mentre 5mila cartoline verranno distribuite, oltre che nei negozi, anche in Fiera, dal 10 settembre, e in tutte le sedi comunali.
Per fare una donazione si può contribuire con un versamento presso gli sportelli Intesa San Paolo sul c/c IBAN IT26W0306910914100000306112 intestato al Comune di Varese causale SOS PROTEZIONE CIVILE .
E’ possibile anche effettuare un bonifico (stesso Iban). Se ci saranno ulteriori modalità di raccolta si effettuerà una nuova comunicazione.
Il sindaco (oggi non presente per impegni con Anci a Roma) e l’assessore Clerici si sono rivolti direttamente ai varesini nel testo della cartolina.
"Cari Varesini, all’alba del 9 agosto la nostra città ha subìto un vile attentato incendiario che ha mandato in fumo i mezzi e la sede della Protezione Civile. Ancora non possiamo quantificare con precisione i danni cui dovremo far fronte, ma si parla di non meno di 300 mila euro. Una cifra importante, quanto lo è il danno psicologico subìto dai quasi 50 volontari che, in silenzio e nell’anonimato, mettono spesso a repentaglio la loro incolumità per aiutare chi si trova in pericolo, sul territorio varesino come a L’Aquila, per spegnere un incendio come per salvare un bagnante in difficoltà, nel mezzo di un’alluvione come sotto una nevicata. La Protezione Civile c’è sempre. E interviene dove c’è pericolo, senza chiedere mai nulla in cambio, in nome di quel valore, la Gratuità, di cui spesso ci scordiamo, dando per scontato che tutto ci sia dovuto. Ora è la Protezione Civile che ci chiede un aiuto, e sono certo che la nostra comunità cittadina risponderà generosamente, come sempre.
Il Comune di Varese farà la sua parte, stanziando fondi straordinari per la sede e i mezzi andati distrutti, ma avremo comunque bisogno dell’aiuto di tutti. Tutti potranno dare il proprio personale contributo: se in tanti, come crediamo, risponderanno al nostro appello, riusciremo tutti insieme a ricostruire una Protezione Civile ancora più forte di prima". La raccolta fondi servirà sia per i mezzi sia per le attrezzature. La sede è stata dissequestrata: si sta lavorando per la sistemazione, anche se i danni sono ingenti anche alla struttura.
"Sarà riaperta – ha detto Clerici – solo quando sarà posizionato l’impianto di allarme e videosorveglianza. Anche in questo caso ci rivolgiamo a operatori del settore, per una sponsorizzazione".
Per quanto riguarda i mezzi, la polizia locale ha messo a disposizione per gli spostamenti una Fiat Punto. "Un piccolo gesto – spiega l’assessore Piatti – per ricominciare l’attività, anche se non è certo un mezzo dotato delle attrezzature necessarie per la protezione civile".
L’assessore Montalbetti ha spiegato "che diverse concessionarie si sono fatte avanti per la fornitura di mezzi". "In particolare per dotare il gruppo di un fuoristrada – precisa -: ora dobbiamo capire come procedere, con una donazione, un comodato d’uso gratuito. La generosità dei varesini c’è e si vede". L’assessore Clerici ha infine ricordato altre iniziative: alla fiera della Schiranna ci sarà uno stand della protezione civile. Tra ottobre e novembre saranno organizzati due eventi, uno a carattere più nazional-popolare, l’altro una cena con asta benefica, "oltre all’evento provinciale del 22 settembre il cui ricavato andrà al gruppo di Varese, e di questo ringrazio l’assessore Carioni". Per quanto riguarda la campagna informativa, verranno utilizzate anche le pagine Facebook di VareseOggi (il giornale comunale) e quelle personali del sindaco, Attilio Fontana e Attilio Fontana II.
Le informazioni passeranno anche sui pannelli luminosi in città.

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Pubblicato il 05 Settembre 2011
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