Jimmy Pasin: “Sono tre anni che chiedevamo uno studio”
Responsabile del Forum Malpensa del Pd, Pasin ha sempre ragionato sugli aspetti economici e infrastrutturali e sull'inquadramento complessivo del sistema di trasporti
«Sono almeno tre anni che chiediamo con insistenza uno studio sul sistema aeroportuale almeno del Nord-Italia: ora la Commissione ne richiede uno espressamente sul quadro nazionale». Jimmy Pasin, responsabile del Malpensa Forum del PD, commenta così, a caldo, lo stop alla VIA
sull’espansione di Malpensa, notizia «clamorosa e disarmante per chi pensava che la procedura adottata per l’autorizzazione del Masterplan di Malpensa fosse semplice routine». Pasin ha sempre avuto un approccio anomalo rispetto alle tante voci: nei suoi discorsi, nei suoi documenti c’era meno spazio per gli aspetti ambientali (già approfonditi da altre voci, come Viva Via Gaggio e alcuni Comuni) mentre molto spazio era dedicato a questioni di soldi, di convenienza economica, di volumi di traffico, di infrastrutture complementari, d’impatto sul traffico stradale. La sua posizione è stata fatta propria anche dal PD, che ha attivato appunto anche uno specifico Malpensa Forum: «La Commissione, pure a fronte di una VIA (che richiede una valutazione sul singolo progetto) giudica insufficienti le documentazioni allegate, ed ancora prima di una valutazione strettamente “ambientale”, chiede di fare riferimento al “quadro nazionale” del sistema dei trasporti (almeno quello aereo). È la vittoria della nostra posizione, che prima ancora di valutare la “compatibilità” ambientale con il territorio, chiedeva di valutare la “opportunità” delle opere in un contesto infrastrutturale più ampio. Sono almeno tre anni che chiediamo con insistenza uno studio sul sistema aeroportuale almeno del Nord-Italia: ora la Commissione ne richiede uno espressamente sul quadro nazionale».
«La procedura di VIA a questo punto si deve fermare in attesa della nuova documentazione richiesta, che non è solamente di tipo tecnico, ma riguarda la politica del trasporto aereo in Italia (quali aeroporti devono avere l’opportunità di crescere e quali no?). Noi vorremmo che lo studio si riferisse a tutto il sistema dei trasporti, ma questo è già un primo passo. Inoltre la Commissione richiede che ogni singolo progetto previsto dal Masterplan sia sottoposto a VIA, assimilando di fatto la procedura a quella di una VAS: proprio quello che Comuni, associazioni e Comitati chiedono da tempo. Il PD della Provincia di Varese è stato decisamente lungimirante in tal senso, approvando la scorsa primavera un documento di forte critica basato proprio sulle questioni economico/infrastrutturali che oggi sono alla base dell’analisi della Commissione Ministeriale».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città








Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.