Apprendistato, al via il rilancio

Dal 25 ottobre è entrato in vigore il nuovo testo unico, con 3 nuove possibilità per i giovani che si affacciano al mercato del lavoro

Dal 25 ottobre 2011 è entrato in vigore il nuovo testo unico con il quale legislatore ridisegna l’apprendistato e, con 3 nuove possibilità per i giovani che si affacciano al mercato del lavoro, è partita la riforma che darà nuovo slancio all’istituto.
Il Testo Unico dell’apprendistato (Decreto Legislativo del 14 settembre 2011 n.167 in GU n. 236 del 10 ottobre 2011) pone oggi le nuove basi e le linee di principio per l’utilizzo del contratto, abrogando sia la legge istitutiva (n. 25/55), sia il decreto che ha rivisitato in modo sostanziale tutta la normativa esistente (Dlgs n. 276/03), nonché gli articoli 21 e 22 della L.56/87 e l’articolo 16 della L.196/97.
Sono attesi ulteriori decreti per rendere pienamente operativa la nuova disciplina, per i
settori in cui la normativa attende ulteriori provvedimenti, in via transitoria, trovano applicazione le regolamentazioni contrattuali vigenti.
Un percorso che si annuncia lungo e difficile per il passaggio dall’apprendistato classico di cui alla legge 25/55 che ancora sopravvive, alle 3 tipologie del Dlgs 276/03 e al Testo unico di recente approvazione.
Transizione tra scuola e lavoro più fluida, l’apprendistato è considerato un canale privilegiato per i giovani che devono immettersi nel mondo del lavoro gradualmente.
L’istituto necessitava di una nuova veste sia ai fini dell’adeguamento alle richieste del mondo del lavoro, sia per incontrare le priorità dei datori di lavoro e degli stessi lavoratori.
Il nuovo testo Unico pone le basi per la creazione di nuovi posti di lavoro, per la crescita e il rilancio dell’economia.
Il Testo si compone di 7 articoli validi sia per il settore privato, sia per quello pubblico e
dimostra il recepimento degli indirizzi condivisi e appositamente sottoscritti tra Governo,
Regioni e Parti Sociali nell’Intesa raggiunta il 27 ottobre 2010. Emerge un ruolo minore
per le Regioni e una rivalorizzazione della contrattazione collettiva. Ora è urgente che
tale strumento, importante per la lotta contro la disoccupazione giovanile, possa essere
concretamente attivabile in modo uniforme su tutto il territorio nazionale.
Quando non sono applicabili le nuove tipologie di apprendistato per mancanza di regolamentazione si continua ad applicare la precedente normativa che comunque resterà in vigore fino al 25 aprile 2012 (data di scadenza dei 6 mesi dal 25 ottobre).
Le possibilità di attivazione di contratti di apprendistato andranno esaminate assieme al proprio Consulente del lavoro.

Tutti gli eventi

di marzo  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 02 Novembre 2011
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.