Marelli confermato presidente di Confcooperative
All'assemblea annuale hanno preso parte diversi esponenti del mondo economico, delle istituzioni e della politica. Da tutti pieno sostegno all'attività svolta di un settore che cresce anche nella crisi
Le cooperative sono sempre più la spina dorsale dell’economia sociale italiana. Questa mattina, sabato, si è tenuto il congresso provinciale di Confcooperative Varese che ha visto la conferma nel ruolo di presidente di Claudio Marelli. All’assemblea provinciale hanno partecipato anche il presidente di Confocooperative Lombardia Maurizio Ottolini, il sindaco di Varese Attilio Fontana, l’assessore regionale alle infrastrutture e trasporti Raffaele Cattaneo, il presidente della camera di Commercio Bruno Amoroso e Marco Follini deputato del Pd.
L’assemblea è servita a fare il bilancio dei sei anni di presidenza di Claudio Marelli, subentrato nel 2005 a Luigi Gironimi e riconfermato quest’oggi. Dal 2008 al 2011 – ha detto Marelli – le cooperative sono cresciute in numero (6%), nel 2007 davano lavoro a 3500 persone e oggi conta 4200 impiegati che generano un volume d’affari di 11 milioni di euro nel complessivo. Marelli ha anche parlato di come Confcooperative abbia affrontato la crisi grazie alla sinergia con la Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate. Oltre ai dati positivi Marelli ha anche sottolineato l’aumento del pessimismo tra i cooperatori del sud e per la prima volta anche del nord-Italia.
L’analisi luci e ombre di Marelli è stata seguita dall’intervento del sindaco di Varese Fontana che ha sottolineato «il ruolo dell’impresa cooperativa nel settore dell’edilizia convenzionata che – ha detto
Fontana – è oggi l’unico modo per dare una casa ai soggetti più deboli». Cattaneo ha invece dato atto alle cooperative di svolgere un importante ruolo a livello regionale con «un sostegno nei fatti da parte della Regione – elencando le inziative messe in atto dal governo quali – l’iniziativa di credito che ha messo a disposizione delle piccole e medie imprese 500 milioni di euro, il sistema dote come strumento privilegiato, la rete RAI per le imprese in difficoltà, il programma per lo sviluppo di collaborazionei in forma stabile». Infine, nell’elenco, Cattaneo ha anche inserito l’approvazione nei prossimi giorni di un progetto di legge per lo sviluppo della Lombardia basato su capitale umano, banda larga, semplificazione per lo sviluppo dell’economia lombarda: «Strumento che vi invito a valutare» ha chiuso l’assessore. Cattaneo ha anche incassato i complimenti del presidente regionale Maurizio Ottolini: «In politica c’è troppa ignoranza su questi temi, Cattaneo sa di cosa parla, meno molti politici ci hanno cancellato anche gli ultimi vantaggi che avevamo».
Il presidente della Camera di Commercio varesina Amoroso ha sottolineato l’importante ruolo che l’associazione delle cooperative ricopre nel consiglio camerale e Follini ha chiuso la serie di interventi sfidando la neve e giungendo da Reggio Emilia dove partecipava ad un altra iniziativa: «Doveroso esserci – ha detto – quella delle cooperative è una realtà economica di tutto rispetto soprattutto perchè fatta di persone e non di anonimi bilanci e società che non di sa nemmeno a chi facciano capo. La politica, dopo tanta litigiosità, si sta riunendo sotto questa tregua tecnica e deve tornare ad occuparsi della realtà».
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