Accordo Prealpi Servizi-sindacati
Intesa su reperibilità e premio di risultato in attesa del riassetto del settore. Soddisfatto il presidente della società, William Malnati:
Riceviamo e pubblichiamo:
La Prealpi Servizi ha raggiunto nei giorni scorsi un accordo con le rappresentanze sindacali di FIOM, FIM e UILM sull’ammontare del premio di risultato, sui compensi relativi al servizio di reperibilità e su altre questioni di minor rilievo.
Nell’accordo, si prevede che il premio di risultato sia legato al margine operativo lordo, secondo criteri concordati e obiettivi di crescita.
<E’ stato un confronto lungo, ma costruttivo, conclusosi positivamente – spiega l’amministratore delegato di Prealpi Servizi, Sandro Orsi –. L’azienda opera con efficacia da diversi anni in un settore cruciale per la collettività e lo fa mantenendo i conti in ordine. Questo è ancor più importante alla vigilia delle decisioni che saranno prese per il riassetto del servizio idrico integrato in provincia>.
<Bisogna dar atto al personale di aver ben compreso la situazione economica e sociale che il Paese sta vivendo – prosegue Orsi – e che Prealpi Servizi non poteva chiamarsi fuori da questo contesto. Un premio di risultato legato principalmente a indicatori strettamente produttivi, è la miglior risposta all’esigenza di correlare a obiettivi tangibili gli incrementi retributivi>.
Soddisfatto anche il presidente della società, William Malnati: <L’intesa raggiunta dimostra che abbiamo instaurato delle buone relazioni sindacali e condotto una trattativa rispettosa delle esigenze di bilancio, ma anche aperta a soddisfare le richieste di sindacato e lavoratori che ritenevamo legittime>.
Prealpi Servizi è impegnata da anni nella gestione del servizio idrico integrato, in particolare nel settore della depurazione. Ogni anno sono più di 100 milioni i metri cubi trattati dai ventuno impianti di depurazione affidati alla società e che permettono di rimuovere dalle acque ben 50.000 tonnellate di sostanze inquinanti.
Prealpi Servizi gestisce inoltre gli acquedotti provinciali di Barza e dell’Arnona, oltre a quelli comunali di Tradate, Gerenzano e Venegono Superiore. Un totale di 26 comuni serviti e 8,5 milioni di metri cubi d’acqua potabile erogati annualmente.
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