Al Twiggy con i Valerian Swing e con i Tin Toys
Doppio appuntamento al locale di Via De Cristoforis dove sabato 4 e domenica 5 febbraio si terranno due concerti live
Il Twiggy Club apre il nuovo weekend musicale. Si parte sabato 4 febbraio, alle 22.30 (ingresso 7 euro con tessera ARCI) con la presenza dei “Valerian Swing”, preceduti dal gruppo spalla: i “To repel
ghosts". Entrano nel pieno della serata i “Valerian Swing”, un trio strumentale nato a Correggio qualche
anno fa. Dopo il debutto nel 2008 con “Draining Planning For Ears Reflectors” pubblicato da Risingworks e distribuito in tutto il mondo via Self/Code7/Plastic Head, la band riceve subito grandi attenzioni dai media internazionali, oltre che dal pubblico, tanto da macinare oltre 200 concerti in Italia, Europa e Stati Unitial fianco di nomi come Maximo Park, Russian Circles, Red Sparowes, ZU,Teatro Degli Orrori e molti altri, in appena due anni. Pubblicano il secondo album, registrato e prodotto da Matt Bayles (Mastodon, Botch, ISIS, Pearl Jam) presso il Red Room di Seattle, WA. “A Sailor Lost Around the earth” verrà pubblicato in tutto il mondo da Magic Bullet il 15 marzo; il 18 dello stesso mese invece toccherà all’Italia con distribuzione Audioglobe e un massiccio lavoro di ufficio stampa che darà visibilità alla band su tutti i media mondiali. Special guests del disco il trombonista Gianluca Petrella, lo stesso Matt Bayles e, per l’edizione in vinile pubblicata da SubSuburban Records, due remix speciali degli Isan e Simon Scott(Slowdive).
Francesco Schirru e Vincenzo Monreale, sono invece i varesini che apriranno la serata e che hanno dato vita ai “To repel ghosts”, essendone contemporaneamente voci basso e chitarre per una composizione definita “claustrofobica” e “psichedelica”. Hanno da poco pubblicato il loro primo album che prende il nome della band.
Il fine settimana al Twiggy continua poi, domenica 5, alle 21.30 (ingresso libero) quando saranno in concerto, i Tin Toys. Paco (chitarra e voce), Nat (chitarra e voce), Max (piano e synths), e Fausto (batteria e percussioni), unendosi, costituiscono un genere musicale tutto nuovo, che va dal melodico
all’elettronica, che potete trovare nel loro ultimo lavoro “The Best Food For Snake”. Paco porta nel
gruppo il sound minimalista e psichedelico degli Hormiga, Max lo arricchisce con la sua esperienza
nella musica elettronica, Fausto ci mette del sano rock e Nat fa da collante. Il nome Tin Toys
descrive lo spirito di questo gruppo, che mette d’accordo il grigio e freddo “tin” del lago e della
parte melodica della loro musica, con la leggerezza del “toys”, generatore di tutti quei divertenti
inserti musicali che danno imprevedibilità al loro genere.
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