Frontaliers: “Il tom tom mica te lo dice che sul tuo percorso c’è il Bernasconi”
In tanti sabato sera al cinema Vela per la proiezione del "mediometraggio" ambientato alla dogana di Bizzarone
E’ finito con tante risate e applausi il gemellaggio Canton Ticino-Varese andato in scena sabato sera al cinema Vela. In tanti sono arrivati per assistere alla proiezione del "mediometraggio" (come lo definisce Flavio Sala) sulle disavventure alla dogana di Bizzarone del frontaliere Roberto Bussenghi (ovvero l’attore Flavio Sala) con il doganiere di fiducia Loris Bernasconi (Paolo Guglielmoni). Purtroppo il pubblico ieri sera si è dovuto accontentare solo del Bussenghi in carne e ossa, perchè Paolo Gugliemoni ha dovuto dare forfait causa influenza.
Nel film, distribuito da Morandini Film Distribution, oltre a una selezione dei migliori sketch 2012, ci sono non poche chicche. A partire da tre delle sigle riviste ("Mi chiamo Roberto Bussenghi….") e dal video speciale deedicato a "G.T. Verunell". E ancora le interviste all’amico d’infanzia del Bussenghi, "beh, se lo fermano sempre qualche motivo ci sarà…"; alla mamma di Loris Bernasconi, "ma dove vuole che vada quello li che non si ricorda neanche di mettersi le mutande al mattino"; a una delle ex fidanzate di Loris; ai genitori del Verunell e alla turista francese che in realtà, si scopre, passa sempre dalla dogana perchè è follemente innamorata del Bernasconi (l’attrice era l’unica del cast presente insieme al produttore).
Il video della nostra diretta web con Bussenghi e Bernasconi
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