L’Empoli per guarire si affida a Tavano e Maccarone
I toscani sono quartultimi in classifica con solo 25 punti. Il ritorno di Aglietti in panchina ha portato una miglior quadratura difensiva, ma i problemi restano tanti
Tavano e Maccarone in avanti. Basterebbero questi due vecchi leoni per far spaventare gli avversari. Le cose però per l’Empoli non vanno bene, anzi. Quart’ultimi in classifica con 25 punti e con due cambi in panchina (Aglietti-Carboni-Aglietti), gli empolesi non stanno benissimo. Con l’ex attaccante empolese alla guida dei toscani sono arrivati due pareggi (Padova e Livorno), prima della sconfitta per 1-0 nel recupero con la Sampdoria. Il ritorno di BigMac, al posto del bomber delle ultime stagioni Coralli, è stato uno dei colpi grossi della sessione invernale di calciomercato, ma finora non ha dato i frutti sperati a causa di acciacchi e infortuni in serie. Aglietti ha riportato grinta e voglia ad una squadra costruita per ben altri traguardi, con uomini di esperienza e giovani (meno del solito) da lanciare. Gli infortunati in vista del match con il Varese sono tanti (Valdifiori, Mori, Gallozzi), ai quali si aggiungono i centrocampisti Moro (ex di turno) e Coppola, squalificati. Fuori casa i toscani hanno vinto due volte, pareggiato due volte e perso 10 partite. All’andata vinse il Varese per 2-1 con gol di Cellini e Martinetti.In porta Dossena è favorito su Pelagotti, titolare fino all’ultimo match di campionato. In difesa Stovini è il capitano e l’anima della squadra, uomo di esperienza, ma che appare un po’ arrugginito in questa stagione cadetta arida di soddisfazioni. Con lui un altro esperto, Ficagna, lo scorso anno a
Siena, con Tonelli alternativa al centro. Sulle corsie tornano a disposizione Gorzegno e Vinci che dovrebbero essere i titolari, con Vasco Regini e Charà alternative. Assenti Valdifiori, Coppola e Moro, l’esperto Buscè dovrebbe comporre il trio centrale con il baby Guitto (napoletano classe ’91 di cui si parla un gran bene) e con Zè Eduardo, altro arrivo nel mercato invernale: alternative in panchina Gallozzi (acciaccato), Saponara e Lazzari, in ballottaggio con l’uruguaiano Brugman per il ruolo di rifinitore. Davanti le due punte saranno Maccarone (fugace ex biancorosso quando aveva 20 anni) e Tavano, giunto a 14 centri in stagione: anche se le cose non vanno bene per la squadra, lui i suoi gol li fa sempre. In panchina a disposizione c’è Dumitru, tornato da Napoli in prestito in attesa di decollare definitivamente, oltre al solito Mchedlidze, talento indiscusso, ma altrettanto discontinuo.
Siena, con Tonelli alternativa al centro. Sulle corsie tornano a disposizione Gorzegno e Vinci che dovrebbero essere i titolari, con Vasco Regini e Charà alternative. Assenti Valdifiori, Coppola e Moro, l’esperto Buscè dovrebbe comporre il trio centrale con il baby Guitto (napoletano classe ’91 di cui si parla un gran bene) e con Zè Eduardo, altro arrivo nel mercato invernale: alternative in panchina Gallozzi (acciaccato), Saponara e Lazzari, in ballottaggio con l’uruguaiano Brugman per il ruolo di rifinitore. Davanti le due punte saranno Maccarone (fugace ex biancorosso quando aveva 20 anni) e Tavano, giunto a 14 centri in stagione: anche se le cose non vanno bene per la squadra, lui i suoi gol li fa sempre. In panchina a disposizione c’è Dumitru, tornato da Napoli in prestito in attesa di decollare definitivamente, oltre al solito Mchedlidze, talento indiscusso, ma altrettanto discontinuo.Il modulo preferito da Aglietti è il 4-3-1-2. Terzini che spingono e si sovrappongono con i centrocampisti, fantasista che copre e si va ad aggiungere alla mediana in fase di copertura e soprattutto Tavano, attaccante di qualità assoluta, pericoloso da calcio da fermo e con gli inserimenti. Se aggiungiamo che il compagno di reparto si chiama Maccarone, ci sono tutti i presupposti per aver paura di questo Empoli, almeno quando attacca. In difesa infatti i limiti sono tanti: con Aglietti in panchina i toscani hanno subito solo 3 reti, una a partita, mettendo fine ad un trend negativo che sembrava senza limiti (47 gol subiti, peggio ha fatto solo la Nocerina). Stovini e Ficagna hanno esperienza da vendere, ma assomigliano a due leoni feriti che cercano in tutti i modi di risollevarsi, spesso con pessimi risultati. L’assenza di Coppola e Moro, cerniera efficace a centrocampo, complica il compito dei due centrali, che dovranno affidarsi a Buscè (un ex terzino/ala “costretto” a fare l’interno) e ai due giovani Guitto e Zè Eduardo, non esattamente due gladiatori. I presupposti per bucare gli empolesi ci sono tutti, ma serve grande attenzioni dietro, per non essere bucati dal duo di vecchietti Tavano-Maccarone.
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