Varese, l’Empoli è indietro, ma ci vuole attenzione
Maran tiene alta la guardia in vista dell gara interna di sabato 10 (ore 15) contro i toscani nonostante la netta differenza in classifica. Sfida nella sfida tra le coppie Troest-Terlizzi e Maccarone-Tavano
Rolando Maran è tecnico di grande esperienza e le sue parole alla vigilia dell’impegno contro l’Empoli vanno quindi tenute in considerazione: «Se guardiamo la classifica sbagliamo di grosso». Il ragionamento è condivisibile per due aspetti: i toscani occupano il terz’ultimo posto della graduatoria di serie B, ma da quando Alfredo Aglietti è rientrato in panchina i blues hanno portato a casa due pari a fronte di una sola sconfitta, di misura, contro la Sampdoria nel recupero; a questo va aggiunto un reparto avanzato che può contare su Tavano, in grande forma, e Maccarone, non ancora caldo ma comunque meritevole di rispetto per il suo glorioso passato (in cui ricordiamo anche l’esperienza in maglia biancorossa). Va però detto con altrettanta onestà che i valori in campo sembrano decisamente diversi e per il Varese è quindi d’obbligo portare a casa l’intera posta in palio.ATTENZIONE – Varese-Empoli è valida per la trentesima giornata del campionato di serie B e la vittoria è fondamentale anche perché la sfida precede il big match di venerdì prossimo contro il Padova, impegnato domani in trasferta a Brescia e ancora a una sola lunghezza di vantaggio dai biancorossi. Bisogna ragionare però una partita per volta, e Maran chiede attenzione per non rischiare sgradite battute d’arresto: «Basta guardare i nomi per capire che l’Empoli è una signora squadra, di grande potenziale: la nostra concentrazione deve essere massima, se possibile anche di più». In apertura di conferenza il tecnico ha scherzato con i giornalisti («Non ho sensazioni positive da voi: vi vedo scarichi, deconcentrati»), intuendo che una gara tra
due squadre la cui differenza in classifica è abissale (23 punti) possa essere presa sotto gamba; un pericolo che comunque non riguarda i suoi giocatori: «La squadra lavora sempre bene – spiega Maran con evidente soddisfazione – Siccome però le prestazioni vanno cercate, l’obiettivo prossimo è sempre mirato ad alzare il livello. L’atteggiamento dei miei ragazzi è come sempre positivo tanto per attenzione quanto per partecipazione, e questo serve per affrontare la gara al meglio, con rabbia, con fame». La differenza di punti tra le squadre è comunque ampia: «Questo significa che il Varese è stato in grado, con la mentalità di cui abbiamo detto, di ritagliarsi un’ottima classifica. Il Varese ha dovuto correre, ha dovuto farsi un “culo” così… Sappiamo che difficoltà possiamo avere e anche che difficoltà possiamo creare. Per questo è necessario da parte nostra tenere sempre la guardia alta».
due squadre la cui differenza in classifica è abissale (23 punti) possa essere presa sotto gamba; un pericolo che comunque non riguarda i suoi giocatori: «La squadra lavora sempre bene – spiega Maran con evidente soddisfazione – Siccome però le prestazioni vanno cercate, l’obiettivo prossimo è sempre mirato ad alzare il livello. L’atteggiamento dei miei ragazzi è come sempre positivo tanto per attenzione quanto per partecipazione, e questo serve per affrontare la gara al meglio, con rabbia, con fame». La differenza di punti tra le squadre è comunque ampia: «Questo significa che il Varese è stato in grado, con la mentalità di cui abbiamo detto, di ritagliarsi un’ottima classifica. Il Varese ha dovuto correre, ha dovuto farsi un “culo” così… Sappiamo che difficoltà possiamo avere e anche che difficoltà possiamo creare. Per questo è necessario da parte nostra tenere sempre la guardia alta».RIVAS E CORTI OUT – Rolando Maran dovrà ancora fare a meno di Corti, raggiunto in infermeria da Rivas: per quanto riguarda l’undici titolare, la sensazione è che Maran inserirà Nadarevic al posto dell’ex Bari, mantenendo invariati gli altri protagonisti. Un’ulteriore conferma viene dalle parole del tecnico, che racconta di una «Positiva notizia dal recupero di Damonte: va detto però che il suo è un recupero dal punto di vista funzionale, non ancora in termini di condizione anche a causa della sua struttura fisica». La formazione dovrebbe pertanto vedere davanti il tandem Neto-Granoche, supportato a centrocampo dalle ali Nadarevic e Zecchin; al centro opereranno Kurtic e Filipe. Linea difensiva davanti a Bressan con Troest e Terlizzi affiancati da Cacciatore e Grillo. Considerando invece che «la condizione di Martinetti è ancora da verificare», pronto dalla panchina per subentrare nel reparto avanzato, oltre a De Luca, potrebbe esserci Gianvito Plasmati, che attende l’esordio in maglia biancorossa; per l’attaccante in settimana è arrivata una tripletta contro l’Olimpia Ponte Tresa e Maran sa di poter contare anche su di lui: «È in forma, pronto: darà sicuramente una mano a questa squadra».
LO SPAURACCHIO – Le preoccupazioni dei biancorossi saranno rivolte tutte (e solo?) alla presenza tra i blues empolesi del bomber Francesco “Ciccio” Tavano, unica nota lieta per la formazione toscana in una stagione a dir poco pessima. L’attaccante, che farà coppia con BigMac Maccarone, pezzo da 90 arrivato a Empoli a dicembre ma, come detto, ancora in fase di riscaldamento (a meno che si tratti di cottura già avanzata), è l’unico tra i toscani ad avere alto rendimento: per l’attaccante dagli occhi di ghiaccio i centri stagionali sono 14 e gli valgono il quarto posto della classifica marcatori alle spalle di Immobile (21), Sansone (18) e Sau (15). Il giocatore classe 1979 è alla seconda esperienza in maglia Empoli: fu infatti proprio la squadra toscana a portare alla ribalta l’attaccante casertano, che tra il 2001 e il 2006 realizzò 43 reti in 142 incontri. Conclusa poi una sfortunata stagione 2006-2007, divisa tra Valencia e Roma con modesti risultati, l’attaccante si riscoprì bomber di livello quando torno a respirare aria di Toscana, questa volta a Livorno. Le caratteristiche fisiche e tecniche – rapidità, tiro preciso e improvviso – ne fanno un cliente sicuramente scomodo per i corazzieri Troest e Terlizzi, chiamati quindi a dimostrare una volta di più tutto il loro valore.Varese – Empoli (probabili formazioni)
Varese (4-4-2): Bressan; Cacciatore, Troest, Terlizzi, Grillo; Zecchin, Filipe, Kurtic, Nadarevic; Neto, Granoche. All. Maran.
Empoli (4-3-1-2): Dossena; Vinci, Ficagna, Stovini, Corzegno; Buscé, Guitto, Zé Eduardo; Brugman; Tavano, Maccarone. All. Aglietti.
Arbitro: Viti di Campobasso.
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