“Alla mafia in Lombardia risponderemo colpo su colpo”
Alla festa per i 160 anni della Polizia il questore Marcello Cardona ha fatto una dettagliata analisi della situazione sul nostro territorio. In prima fila Sonia Alfano, presidente della Commissione Antimafia al Parlamento Europeo
Una lunga storia di coraggio e innovazione. E’ quella che ha testimoniato il questore di Varese, oggi sabato 26 maggio durante la cerimonia per i 160 anni della Polizia. Niente numeri questa volta, ma un’ampia panoramica sulla situazione della legalità sul nostro territorio in un momento molto delicato come quello che stiamo vivendo. S’è parlato di mafia ma anche di disoccupazione. “La mafia in Lombardia è presente – ha detto il questore Marcello Cardona – perché mette radici dove c’è la possibilità di attingere, nel mondo onesto del lavoro”. Ma la risposta delle Forze dell’ordine non si è fatta attendere. “Noi siamo sempre pronti è bene che si sappia. E questa è una silenziosa sicurezza. In questo dobbiamo essere grati anche alla magistratura che è sempre in prima fila".
"Le parole del questore sul pericolo che la mafia possa insinuarsi in tutti i gangli vitali dell’economia, e dunque anche al Nord e nel nostro territorio, sono molto significative e ci invitano a fare fronte comune nel contrastarla –ha detto anche Lara Comi, europarlamentare e coordinatore provinciale del Pdl di Varese-. L’eccellente lavoro svolto dal questore e dalle forze dell’ordine sono una garanzia che la guardia è tenuta sempre alta. Dal Varesotto, da Busto Arsizio sono nate poi molte associazioni che vogliono combattere la criminalità organizzata. E anche questo un segnale molto importante: la mafia non ha colore”.
La cerimonia è iniziata in Piazza Libertà, con la deposizione di una corona al Monumento dedicato ai Caduti della Polizia di Stato, poi si è spostata nei giardini di Villa Recalcati. Sotto il tendone le autorità locali, il sindaco Fontana, il presidente Galli, Roberto Maroni e molti cittadini.
In prima fila l’onorevole Sonia Alfano, europarlamentare e Presidente della Commissione Antimafia al Parlamento Europeo. "Oggi, nel giorno dei festeggiamenti – ha detto l’onorevole a margine della manifestazione -dobbiamo innanzitutto ringraziare i tanti uomini e le tante donne della Polizia che sono punto di riferimento importantissimo per la nostra democrazia troppo spesso ferita. La Polizia ha pagato un altissimo tributo di sangue nella lotta alle mafie e al terrorismo. Anche qui a Varese la mafia sta mettendo le proprie radici, condizionando la vita socio-economica. Ho molto apprezzato il discorso del Questore, perfettamente consapevole della capacità di penetrazione delle organizzazioni criminali di stampo mafioso su questo territorio e apprezzo l’operato delle forze dell’ordine locali, constantemente impegnate nel contrasto a questi fenomeni. Ovviamente la Commissione Antimafia Europea, durante il proprio mandato, punterà i riflettori anche su Varese".
“Lo slogan "Storia di coraggio e di innovazione" scelto dal Capo della Polizia Antonio Manganelli per la celebrazione del 160° Anniversario della fondazione della Polizia di Stato – ha continuato poi il questore – vuole evidenziare le virtù che la gente riconosce nelle donne e negli uomini della Polizia, ovvero il coraggio di affrontare qualsiasi tipo di rischio con fermezza, serenità e la capacità di fare autocritica e rimettersi in gioco. Nei 160 anni di vita attraverso un dialogo vero e costante con la gente, la Polizia di Stato ha saputo rinnovarsi per stare al passo con i tempi senza tradire mai le sue tradizioni e le sue origini”. La Polizia al fianco della gente anche in un momento delicato come questo dal punto di vista politico ma anche economico. Per questo tra gli invitati c’era anche una delegazione di dipendenti cassintegrati delle Ditte “Materis” di Cassano Valcuvia e della “I.M.S.” di Caronno Pertusella per testimoniare solidarietà con chi vive momenti difficili.
Oltre agli stands allestiti con il personale della Polizia Scientifica e Sezione Polizia Stradale di Varese, erano presenti i dipendenti dei Commissariati di Busto Arsizio, Gallarate e Luino, della Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni di Varese, del Posto Polfer di Varese, dell’Ufficio Polizia di Frontiera Aerea di Malpensa, del 2° Reparto Volo e delle Unità Cinofile, Artificieri e Tiratori scelti dell’Aeroporto di Malpensa, le pattuglie a cavallo provenienti dalla Questura di Milano.
E’ toccato invece ai bambini del Collegio Bentivoglio di Tradate chiudere la manifestazione con l’esibizione di due brani, tra cui l’Inno Nazionale.
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