Anche da Varese l’aiuto ai terremotati emiliani
Nove vigili del fuoco si occuperanno di operare verifiche di stabilità negli edifici colpiti dal sisma
«Ora, il problema principale, oltre alla rimozione delle macerie, è quello di far rientrare le persone nelle loro abitazioni, e stabilire se queste sono agibili o no».
Il terremoto che ha devastato l’Emilia pochi giorni fa sta facendo confluire nella zona colpita personale da tutt’Italia. Anche i Vigili del fuoco di Varese sono partiti per dare supporto: un pool di tecnici di Varese stamani ha lasciato il comando per arrivare in Emilia.
Partenza prima del sorgere del sole, alle 4; carico di viveri per essere completamente autosufficienti e non gravare sulle strutture di supporto alle popolazioni già fiaccate dal sisma, in tutto sono due gli automezzi che raggiungeranno il comune di Moglia, in provincia di Mantova, dove è stato allestito il campo base dei vigili del fuoco e da dove poi il personale verrà smistato a seconda delle esigenze.
Cosa faranno i nostri vigili del fuoco? Prevalentemente si occuperanno delle verifiche di stabilità degli edifici lesionati. In particolare, raccontano dal comando di via Legnani, «ci si occuperà di accompagnare gli sfollati nelle loro abitazioni per far si che possano riappropriarsi dei bendi di prima necessità, abiti, oggetti. Naturalmente dovremo prima accertarci che non vi siano rischi imminenti di crollo».
Il cambio ai colleghi al lavoro in Emilia avverrà tra qualche giorno, quando un’altra colonna partirà da Varese.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città








Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.