Morto l’ex consigliere comunale Cesare Montalbetti
Ex consigliere comunale, rappresentante delle Acli e della cooperazione, è morto dopo poche settimane di malattia. I funerali in san Vittore sabato
Si è spento il 13 settembre 2012, dopo alcune settimane di malattia Cesare Montalbetti (al centro nella foto). Aveva scoperto di avere un tumore nel marzo scorso.
Montalbetti, rappresentante storico della cooperazione – è stato tra i fondatori di Confcooperative e primo Presidente del settore Federsolidarietà Varese, nonchè presidente del Sol.Co e socio fondatore della Cooperativa 84. E’ stato anche una colonna del mondo Acli: tra gli altri impegni è stato presidente del Patronato Acli per diversi anni e negli ultimi anni si è occupato della gestione varesina del fondo Famiglia Lavoro, indetto dal cardinale Tettamanzi. In politica, è stato consigliere comunale di Varese per molti anni, dal 1992 al 1997 con la Democrazia Cristiana – Popolari, poi dal 2002 al 2005 con la Margherita. Tra le sue molteplici attività sociali, conduceva insieme ad altri anche la rubrica su Radio Missione Francescana, che commenta la liturgia festiva.
Cesare Montalbetti, nato il 14 marzo del 1938 a Gavirate, lascia la moglie Lia e cinque figli, oltre a diversi nipoti: la loro era una grande famiglia. I funerali sono stati fissati per sabato 15 settembre alle 14 nella basilica di san Vittore a Varese. Un rosario in suo suffragio verrà recitato in san Vittore nella serata di venerdì 12, alle 21.
«Cesare è stato un uomo di serietà eccezionale e di coerenza morale grande, fino ad apparire rigido: ma non era rigidità la sua. Era appunto coerenza – Ricorda don Ernesto Mandelli, che è stato con lui fondatore della cooperativa Primavera 84, ed è stato accanto a lui fino alla morte – Un uomo che non si è mai tirato indietro: sia sul piano sociale, che sul piano ecclesiale. L’ho visto anche negli ultimi giorni, e non ha mai perso la speranza, per gli impegni che aveva assunto. negli ultimi giorni prima di morire, parlavamo della morte del cardinal Martini, ed è stato in quel’occasione che in un fil di voce mi ha detto "la fede è una grande risorsa". E’ stata una frase importante: l ‘ho visto morire sereno»
«Abbiamo perduto un grande, schivo, generoso varesino – ha ricordato invece Ovidio Cazzola, che ha condiviso con lui molti anni in Consiglio comunale (Cazzola con la Rete, Montalbetti con i popolari) – Il suo esempio ci aiuti a continuare l’impegno per la nostra città».
Apriamo i commenti per chi vuole lasciare un ricordo.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città








Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.