La Pmi oltre la crisi

Un convegno organizzato dalla Fondazione Gruppo Credito Valtellinese. L'appuntamento è per mercoledì 24 ottobre (inizio ore 17) all’Università Carlo Cattaneo Liuc

Le Pmi oltre la crisi” è questo il titolo del convegno che si terrà mercoledì 24 ottobre alle 17 all’Università Carlo Cattaneo. L’incontro, organizzato dalla Fondazione Gruppo Credito Valtellinese e Liuc è il terzo appuntamento del ciclo 2012, si propone di affrontare un tema di grande attualità: la crisi e le prospettive per poterla affrontare e superare. Interverranno Fernando Alberti, professore di Economia delle piccole e medie imprese all’Università Cattaneo, Giulio Cainelli professore di Economia politica all’Università degli Studi di Padova, Luciano Camagni, condirettore generale Credito Valtellinese. Modera l’incontro Angelo Palma, professore associato di Economia aziendale – Università Cattolica di Milano, presidente Fondazione Gruppo Credito Valtellinese.
Il convegno sarà aperto da Paolo Lamberti, presidente dell’Università Cattaneo.

LO SCENARIO-
La pesante crisi che sta interessando i Paesi europei dell’area del mediterraneo e il tasso di crescita mondiale sono il risultato di due andamenti tra loro divergenti. Da un lato le economie emergenti, che si identificano nell’acronimo Bric (Brasile, Russia, India, Cina) stanno crescendo con ritmi molto sostenuti, dall’altro le economie dei Paesi sviluppati stanno progredendo in modo deludente per un sistema economico che intendeva uscire da una lunga e pesante precedente crisi; in questo contesto non positivo i paesi denominati Pigs (Portogallo, Italia, Grecia, Spagna) sono in recessione e li accomuna un elevato debito pubblico.

L’ITALIA
– Il Belpaese soffre di problemi specifici preoccupanti: alla nota scarsa produttività si sono aggiunti la caduta della produzione industriale, la riduzione dei consumi, la minore capacità di risparmio. E, ancora, pesano sulle famiglie e sulle imprese l’aggravio fiscale, la crescente disoccupazione e il fatto che le banche –  anch’esse non esenti da una situazione difficile –  erogano con fatica il credito. Quattro elementi preoccupano i mercati e incidono sui loro giudizi: l’enorme debito pubblico, una spesa pubblica fuori controllo, una pressione fiscale al limite della sopportazione, una burocrazia distruttiva. L’argomento “Le Pmi oltre la crisi”, essendo rivolto alle piccole e medie imprese, che costituiscono la struttura portante del sistema industriale italiano (la Lombardia e la provincia di Varese come noto, riflettono fedelmente il modello), vuole dibattere i punti di forza e di debolezza di queste e l’importanza delle relazioni a contenuto finanziario con le banche e, in particolare, con quelle territoriali.

LE PMI E LE BANCHE- Le imprese che presentano elasticità nelle soluzioni organizzative ai mutamenti del mercato e ambientali, hanno l’esigenza, superata la fase acuta della crisi, di essere più competitive, ampliando i mercati di sbocco, soprattutto internazionali, e con recuperi di efficienza e progetti di crescita. Le banche sono sempre state preziose e utili protagoniste nel sostegno finanziario allo sviluppo delle imprese. Tuttavia, anche per le banche, la crisi ha portato, di riflesso, problematiche gestionali, accompagnate da disposizioni normative vincolanti, le prime con soluzioni orientate verso rapidi e significativi cambiamenti delle strategie aziendali e delle configurazioni organizzative, le seconde rivolte soprattutto a proteggere la solidità patrimoniale e a garantire in via dinamica l’equilibrio della struttura finanziaria mediante un’attenta gestione della liquidità. Basilea3 sotto questo aspetto costituisce il richiamo più evidente.

Tutti gli eventi

di febbraio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 22 Ottobre 2012
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.